È la Befana delle sorprese e dell’emergenza totale al “Via del Mare”. Lecce e Roma si sfidano (fischio d’inizio alle 18:00) in un match che, leggendo le distinte ufficiali, racconta due storie diametralmente opposte: l’audacia giovanile di Di Francesco contro la necessità di invenzione di Gasperini.
Roma a pezzi al Via del Mare: Ziólkowski e Ghilardi titolari, il Lecce ci crede e schiera il baby Camarda
In casa capitolina, la situazione difensiva è da codice rosso. Senza gli squalificati Mancini ed Hermoso e con Ndicka volato in Coppa d’Africa, Gian Piero Gasperini è costretto a varare una retroguardia sperimentale e inedita. Davanti a Svilar, tocca a una linea a tre inventata con Celik braccetto, affiancato dai giovani Ziólkowski e Ghilardi. Una scommessa obbligata che si riflette anche in avanti, dove le scelte sono altrettanto sorprendenti: fuori Soulé, dentro Ferguson nel ruolo di terminale offensivo atipico, supportato dalla fantasia di Dybala e dalla fisicità di Cristante, avanzato sulla trequarti in una posizione ibrida.
Se la Roma si arrangia coi cerotti, il Lecce prova a volare sulle ali dell’entusiasmo. Reduce dal prezioso pari dello Stadium contro la Juve, Eusebio Di Francesco non fa calcoli e lancia dal primo minuto il “baby-fenomeno” Francesco Camarda. Sarà lui il perno del tridente, scortato dalla velocità di Sottil e Banda. L’obiettivo dei salentini è doppio: approfittare della vulnerabilità romana per sfatare il tabù dell’Epifania mai una vittoria in A il 6 gennaio e invertire un trend storico che, negli ultimi 19 incontri, vede la Roma padrona assoluta dei precedenti in Puglia, una sola vittoria leccese nella storia.
LE FORMAZIONI UFFICIALI:
LECCE (4-3-3): Falcone; Danilo Veiga, Gaspar, Tiago Gabriel, Gallo; Kaba, Ramadani, Maleh; Sottil, Camarda, Banda. All. Di Francesco
ROMA (3-4-2-1): Svilar; Celik, Ziólkowski, Ghilardi; Wesley, Koné, Pisilli, El Shaarawy; Dybala, Cristante; Ferguson. All. Gasperini
Andrea Alati



