Dal Portogallo arrivano segnali di rallentamento concreto nella possibile trattativa tra Lorenzo Lucca e il Benfica. Quella che fino a pochi giorni fa sembrava una pista percorribile, oggi appare decisamente più complessa, complice la posizione ferma del Napoli sulle condizioni economiche dell’operazione.
Napoli, Lucca-Benfica, negoziazione in salita: dal Portogallo svelato l’ostacolo che frena l’affare
Il destino dell’attaccante classe 2000 è ancora tutto da scrivere. Il Napoli, che dovrà onorare l’obbligo di riscatto dall’Udinese, è orientato a una cessione per recuperare l’investimento complessivo sostenuto per il cartellino del giocatore. In questo scenario, il Benfica era emerso come uno dei club più interessati, anche per volontà del nuovo corso tecnico guidato da José Mourinho.
Tuttavia, secondo quanto riportato dal quotidiano portoghese Record, la trattativa ha subito una brusca frenata.
La formula proposta dal Napoli non convince il Benfica
Il nodo centrale riguarda la formula dell’operazione. La dirigenza azzurra avrebbe aperto a un prestito fino al termine della stagione, ma solo con l’inserimento di un riscatto obbligatorio nell’estate del 2026. Una richiesta motivata dalla necessità del Napoli di rientrare di una spesa complessiva pari a circa 35 milioni di euro, cifra considerata elevata dal club lusitano.
Questa impostazione ha raffreddato l’entusiasmo del Benfica, che al momento non sarebbe disposto ad assumersi un impegno economico così vincolante e oneroso.
Concorrenza europea e scenario in evoluzione
La difficoltà dell’operazione Lucca-Benfica ha riaperto il discorso ad altri club europei. Sempre secondo i media portoghesi, alla corsa per l’attaccante piemontese partecipano anche Lazio, Nottingham Forest e Betis Siviglia, società attente all’evolversi della situazione e pronte a inserirsi qualora le condizioni dovessero diventare più favorevoli.
Non è escluso che nei prossimi giorni possano emergere nuovi sviluppi, soprattutto se il Napoli dovesse rivedere le proprie richieste o valutare formule alternative.
Conte osserva, il mercato decide
Nel frattempo, Antonio Conte segue con attenzione il dossier Lucca. L’attaccante resta formalmente a disposizione, ma il suo futuro appare sempre più legato alle dinamiche di mercato e alla necessità del club di bilanciare investimenti e uscite.



