Il Napoli vive giorni decisivi, sospeso tra campo e mercato. Da un lato la preparazione del big match di San Siro contro l’Inter, autentico snodo della corsa scudetto; dall’altro il lavoro incessante del direttore sportivo Giovanni Manna, chiamato a rimodellare la rosa secondo le indicazioni di Antonio Conte.
Napoli, Lucca verso l’addio: per l’attacco riaffiora l’idea Sterling
Con una regola chiara e inderogabile: prima vendere, poi comprare.
Strategia a saldo zero e attacco da rifare
Il mercato invernale dei campioni d’Italia dovrà essere costruito secondo una logica di equilibrio economico. Nessuna operazione in entrata potrà prescindere da una cessione preventiva, ed è per questo che la pianificazione diventa centrale. Oltre al centrocampo, reparto destinato a essere ritoccato, anche l’attacco è finito sotto osservazione.
Romelu Lukaku è ancora fermo ai box, mentre Lorenzo Lucca non ha rispettato le aspettative tecniche e realizzative. In questo contesto, il solo Hojlund non può garantire profondità e continuità offensiva su più competizioni. Da qui nasce l’idea di intervenire con decisione proprio nel reparto avanzato.
Lucca ai saluti: Benfica e Nottingham Forest alla finestra
Lorenzo Lucca è oggi il principale indiziato a lasciare Napoli. L’ex Udinese gode di un buon mercato internazionale: il Benfica di José Mourinho lo segue con interesse da tempo e, nelle ultime ore, si è inserito anche il Nottingham Forest.
La trattativa con il club portoghese, tuttavia, è momentaneamente in stand-by. Il nodo principale riguarda la valutazione: Manna punta a un’operazione da circa 30 milioni di euro, cifra ritenuta eccessiva dalle “Aquile” di Lisbona, che spingono per una formula più flessibile. La sensazione è che una cessione all’estero resti comunque uno scenario concreto nelle prossime settimane.
Le alternative per Conte: Roma o Premier League
Sul fronte entrate, il Napoli sta monitorando diversi profili. Due arrivano dalla Roma:
Artem Dovbyk, proposto direttamente dai suoi agenti, ma la situazione resta fluida anche a causa dell’infortunio rimediato a Lecce, che potrebbe rallentare o raffreddare l’operazione;
Evan Ferguson, alternativa più dinamica e funzionale, ma legata alle scelte definitive del club giallorosso.
Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, però, nelle ultime ore è tornato prepotentemente di moda un nome già sondato in estate: Raheem Sterling.
Sterling-Napoli, occasione di rilancio
Il classe ’94 è attualmente fuori rosa al Chelsea e ha espresso la volontà di risolvere il proprio contratto nel più breve tempo possibile. Una condizione che rende l’operazione potenzialmente sostenibile anche all’interno della strategia a saldo zero del Napoli.
Sterling non disputa una partita ufficiale dal maggio 2025, quando indossava ancora la maglia dell’Arsenal. Nonostante lo stop prolungato, il suo curriculum resta di assoluto livello: oltre 180 gol in carriera, esperienza internazionale e abitudine ai grandi palcoscenici.
Napoli potrebbe rappresentare per lui il contesto ideale per rilanciarsi, ritrovando centralità tecnica e motivazioni. Per Conte, invece, sarebbe un profilo capace di garantire imprevedibilità, esperienza e soluzioni diverse in un attacco che oggi appare corto e incompleto.



