A pochi minuti dal fischio d’inizio, Giovanni Manna è intervenuto ai microfoni di Dazn nella consueta intervista pre partita. Non sono mancate al Ds azzurro, le domande sul mercato, dal momento che ci troviamo nella finestra di mercato invernale.
Inter-Napoli, le parole di Manna a pochi minuti dall’inizio del match
A breve a San Siro, l’Inter di Chivu ospita il Napoli di Antonio Conte, nella gara valida per la prima giornata del girone di ritorno. Una sfida scudetto anticipata alla ventesima giornata di campionato, che però può dare già un segnale importante alla Serie A, soprattutto in caso di vittoria dei nerazzurri.
Giovanni Manna, ha commentato la gara di stasera ai microfoni di Dazn. Non sono mancate, ovviamente, le domande sul mercato.
Sul favorito di stasera
“Sono sempre dalla parte del mister, quello che ha detto il mister fa bene. No, scherzo. E’ una bella partita, due grandi squadre. L’anno scorso è stato uno bello scontro fino all’ultima partita, speriamo che succeda anche quest’anno. Loro sono una squadra forte, sono in un buon momento, giochiamo in uno stadio incredibile. E’ tosta”.
Sull’importanza di non perdere
“Non è mai un segnale di debolezza rispettare il valore dell’avversario, che in questo momento è alto. Ripeto sono in un grandissimo periodo di forma. Anche noi siamo in un momento positivo, abbiamo le nostre problematiche, le sappiamo e andiamo avanti. E’ una partita importante perché può segnare uno spartiacque importante. Il Milan oggi ha pareggiato, c’è uno scontro diretto. Bisogna essere intelligenti e fare la partita giusta con determinazione e attributi”.
Sui possibili colpi di gennaio
“In questo momento in una squadra rodata, con un gioco e con un metodo non è mai facile alterare gli equilibiri, farlo è molto semplice. Noi abbiamo detto che vogliamo provare a migliorare la squadra. Nel momento in cui si saranno le opportunità e riusciremo anche a prevaricare questa problematica oggettiva andremo a farlo. Non è certo che questo accada, ma ci stiamo lavorando, ci sono ancora 20 giorni. Il mercato di gennaio è sempre un po’ ostico e complicato perché si gioca”.
Francesco Landi



