Banner
Home » Napoli, Conte e il silenzio prima di Inter-Napoli: nessuna conferenza da ottobre, parla solo il campo
Napoli Napoli OF News

Napoli, Conte e il silenzio prima di Inter-Napoli: nessuna conferenza da ottobre, parla solo il campo

Antonio Conte continua a scegliere il silenzio. Anche alla vigilia di Inter-Napoli, uno snodo cruciale della stagione, il tecnico azzurro ha rinunciato alla consueta conferenza pre-gara.

Napoli, Conte e il silenzio prima di Inter-Napoli: nessuna conferenza da ottobre, parla solo il campo

Una decisione che, come ricorda il Corriere della Sera, va avanti ormai da metà ottobre e che non sembra destinata a cambiare nemmeno davanti a una delle partite più attese del campionato.

Una scelta precisa, non un caso

Tre mesi senza parlare prima delle gare di Serie A. Conte si presenta davanti ai microfoni solo quando è obbligatorio, come accade in Champions League, dove l’assenza comporterebbe sanzioni pesanti. Per il resto, il Napoli giustifica la scelta con la necessità di evitare un eccesso di conferenze stampa in un calendario congestionato.

Una motivazione che però convince solo fino a un certo punto. Basti pensare che Cristian Chivu ha parlato regolarmente alla vigilia, nonostante l’Inter affronti le stesse competizioni e abbia una frequenza di partite analoga, una ogni tre o quattro giorni. Ma per Conte le parole contano poco: “Le parole le porta via il vento”, il principio non dichiarato che guida questa linea comunicativa. A parlare, per lui, devono essere esclusivamente i risultati.

Napoli in emergenza, ma meno del recente passato

Dal punto di vista sportivo, il Napoli si presenta a San Siro ancora in emergenza, anche se meno accentuata rispetto alle ultime settimane. Gli assenti saranno cinque, contro i nove delle precedenti uscite. Un miglioramento solo apparente, perché pesa come un macigno l’assenza di David Neres.

Il brasiliano è stato il vero fattore della risalita azzurra nell’ultimo mese. All’andata, schierato da falso nove, aveva messo in grande difficoltà la difesa nerazzurra, creando confusione e spazi. La sua assenza costringe Conte all’ennesima soluzione alternativa, che diventa a sua volta “la sfida nella sfida” di questo Inter-Napoli.

Una partita spartiacque, non decisiva

Secondo il Corriere della Sera, Conte considera la gara di San Siro “non decisiva, ma uno spartiacque”. Una definizione che racconta bene il peso specifico del match: non assegna lo scudetto, ma può orientare in modo netto la corsa al titolo e il percorso psicologico del Napoli.

Sarebbe stato utile, per molti, ascoltare le sensazioni dell’allenatore e capire lo stato d’animo del gruppo in un momento così delicato. Ma Conte non fa eccezioni. Nemmeno per una partita di questo calibro. L’unica frase concessa risale a qualche giorno fa: “Non mi interessa chi è favorito, saremo determinati contro una squadra forte”.