La Serie A entra in una fase decisiva della stagione. Il pareggio del Napoli contro il Verona ha ridisegnato gli equilibri in vetta e trasformato il big match di San Siro in uno snodo potenzialmente determinante per la corsa scudetto.
Serie A, campionato al bivio Scudetto: Inter-Napoli può cambiare tutto, Milan spettatore interessato a Firenze
Inter-Napoli non è solo una sfida di prestigio, ma una partita che può indirizzare il campionato in modo netto, mentre il Milan osserva con attenzione, impegnato in una trasferta tutt’altro che banale a Firenze.
Inter-Napoli, occasione mini-fuga per Chivu
L’Inter arriva alla sfida con il vento in poppa. Sei vittorie consecutive, miglior attacco del torneo e una condizione psicofisica che certifica la crescita costante della squadra di Cristian Chivu. A San Siro i nerazzurri hanno l’opportunità concreta di portarsi a +7 sul Napoli e scavare il primo vero solco nei confronti dei campioni d’Italia.
Il confronto è inevitabilmente personalizzato sul duello tra i due centravanti simbolo: da una parte Lautaro Martínez, leader tecnico ed emotivo dell’Inter, dall’altra Rasmus Hojlund, volto del nuovo Napoli di Antonio Conte. Una sfida nella sfida che racconta anche due filosofie offensive diverse.
Sul piano delle assenze, le condizioni delle due squadre non sono simmetriche. L’Inter deve fare a meno di Dumfries, ma ritrova Darmian e Diouf, elementi preziosi per allungare le rotazioni. Il Napoli, invece, arriva a Milano in piena emergenza: fuori Anguissa e De Bruyne, con Neres in dubbio e una coperta che rischia di essere corta soprattutto in mezzo al campo.
Milan a Firenze, Allegri e il nodo pareggi
Se a San Siro si gioca una fetta di scudetto, il Milan non può permettersi distrazioni. I rossoneri sono spettatori interessati del big match, ma prima devono superare l’esame del “Franchi”. La squadra di Massimiliano Allegri è reduce da 17 risultati utili consecutivi, ma i troppi pareggi recenti (tre nelle ultime cinque gare, compreso quello contro il Genoa) hanno rallentato la rincorsa.
Con Fullkrug ancora lontano dalla migliore condizione, il peso offensivo ricade soprattutto sulla coppia Leao-Pulisic, che insieme ha già prodotto 15 gol. La Fiorentina, però, rappresenta un’incognita: nonostante una classifica deficitaria e il penultimo posto, la squadra di Vanoli ha mostrato segnali di risveglio mentale e cerca punti pesanti per avviare una risalita complessa ma necessaria.
Verona-Lazio, Sarri sotto pressione
Clima teso in casa Lazio. La trasferta di Verona arriva in un momento delicatissimo, segnato dalle proteste della tifoseria e dalle tensioni interne dopo le cessioni di Castellanos e Guendouzi. Al loro posto sono arrivati Petkov e Taylor, profili considerati scommesse, che hanno alimentato il malcontento ambientale e le frecciate a distanza tra Maurizio Sarri e Claudio Lotito.
Il tecnico biancoceleste è chiamato a isolare la squadra dalle polemiche per affrontare un Verona carico e motivato. Gli scaligeri, reduci dall’impresa contro il Napoli, vogliono confermarsi e mettere a segno un altro risultato di prestigio davanti al proprio pubblico.



