Le strade di Luca Marianucci e del Napoli sono destinate a separarsi, ma solo temporaneamente. Il club partenopeo ha delineato con chiarezza il percorso di crescita per il difensore centrale classe 2004: mandarlo a giocare con continuità per poi riaccoglierlo, più esperto e maturo, all’ombra del Vesuvio. Nelle ultime ore, come riportato dall’edizione odierna de Il Mattino, si è definita la destinazione ideale per questa tappa fondamentale della sua carriera: la Cremonese.
Marianucci-Cremonese, l’ultima parola a conte: tutto fatto per l’uscita del difensore
La trattativa ha subito un’accelerata decisiva, con il club lombardo che è riuscito a scavalcare la concorrenza, in particolare quella del Torino. La scelta, condivisa dal giocatore, è puramente tecnica: a Cremona, Marianucci avrebbe maggiori garanzie di impiego e la possibilità di accumulare minuti preziosi nelle gambe, cosa che a Napoli, in questo momento, sarebbe impossibile garantire. La formula dell’operazione racconta molto della stima che la società nutre per il ragazzo: si tratterà di un prestito secco fino a giugno. Nessun diritto di riscatto, nessuna opzione per il futuro acquisto. Il messaggio è chiaro: il cartellino resta saldamente nelle mani del Napoli.
Tra i due club l’intesa è totale, ma per l’ufficialità manca ancora l’ultimo, fondamentale tassello: il via libera di Antonio Conte. Il tecnico salentino, attento a ogni dettaglio della rosa, deve dare il suo placet definitivo all’uscita, valutando gli equilibri numerici del reparto arretrato. Se, come sembra, arriverà l’ok del mister, Marianucci farà le valigie già nelle prossime ore, pronto a una nuova sfida per dimostrare di poter essere, un domani, un pilastro della difesa azzurra.
Andrea Alati



