Dopo la sconfitta del Dall’Ara contro la Fiorentina, Vincenzo Italiano ha analizzato con grande sincerità la prestazione della sua squadra, soffermandosi sulle difficoltà iniziali e dedicando parole toccanti al ricordo di Rocco Commisso, figura centrale per il mondo viola e per tutto il calcio italiano.
“Il primo tempo non è stato da Bologna”: le parole di Italiano nel ricordo di Commisso
Il tecnico rossoblù non ha nascosto la delusione per l’approccio alla gara: «Avrei voluto ricevere gli stessi segnali visti a Verona. Ho confermato otto giocatori, ma la risposta non è stata quella giusta. Non è stato un primo tempo da Bologna e loro ne hanno approfittato». Italiano ha sottolineato come aver “buttato via” una frazione abbia complicato tutto: «Quando regali un tempo diventa difficile rimettere la partita in piedi. Con i cambi abbiamo fatto meglio, ma non è bastato».
Nel postpartita c’è stato spazio anche per un momento di grande emozione, legato al ricordo di Rocco Commisso. Italiano ha parlato con voce commossa: «Ho i brividi nel ricordare una persona fantastica e umile. Arrivava al centro sportivo come un papà, senza mai far pesare nulla. Abbiamo perso un grande uomo».
Il tecnico ha poi rivolto un pensiero speciale alla famiglia Commisso: «Mando un abbraccio a sua moglie Catherine. Non c’era una volta che arrivasse da New York senza di lei. Le ho scritto perché mia mamma si chiamava Caterina e mi chiedeva sempre come stava». Parole che vanno oltre il risultato e raccontano il lato umano di una serata carica di significato.
Antonio Karol Giordano



