Banner
Home » Napoli, la CBS attacca Conte sugli infortuni: “Troppi stop muscolari, i metodi di allenamento vanno rivisti”
Napoli Napoli OF News

Napoli, la CBS attacca Conte sugli infortuni: “Troppi stop muscolari, i metodi di allenamento vanno rivisti”

Il momento complesso del Napoli non passa inosservato nemmeno oltre oceano. Il tema dei numerosi infortuni che stanno condizionando la stagione degli azzurri è stato al centro di un’analisi approfondita su CBS Sports Golazo, con critiche dirette e senza sconti nei confronti di Antonio Conte.

Napoli, la CBS attacca Conte sugli infortuni: “Troppi stop muscolari, i metodi di allenamento vanno rivisti”

Secondo il network statunitense, l’elevato numero di problemi muscolari non può essere considerato una semplice coincidenza e solleva interrogativi concreti sui metodi di allenamento e sulla gestione dei carichi di lavoro.

L’analisi di CBS: Napoli competitivo nonostante l’emergenza

Ad aprire il dibattito è stato Marco Messina, referente Serie A per CBS e fondatore di Italian Football TV, che ha evidenziato come il Napoli stia comunque mantenendo un rendimento di alto livello nonostante l’emergenza:

“Onestamente non so quante squadre al mondo riuscirebbero a restare così vicine alla vetta della classifica con questi infortuni. Sono stop molto seri. È una situazione davvero complicata”.

Messina ha poi sottolineato le difficoltà operative affrontate da Conte, costretto a soluzioni forzate e a un utilizzo limitato delle rotazioni:

“Hanno dovuto schierare Vergara, che non aveva mai giocato in Serie A. Ha fatto solo una presenza in Coppa Italia, eppure ha giocato bene. Ma non è semplice trovare soluzioni continue, soprattutto senza poter intervenire sul mercato di gennaio come si voleva”.

Rotazioni e gestione della rosa: i primi dubbi

Secondo Messina, una parte delle responsabilità ricade anche sulle scelte tecniche:

“Le rotazioni non sono state abbastanza efficaci. Conte ha utilizzato poco alcuni giocatori nonostante le tante partite. Beukema potrebbe giocare di più in determinate gare, così come Lang e Lucca. Perché usare sempre gli stessi, soprattutto nelle partite più semplici?”.

Il calendario, inoltre, non concede tregua: “Ora c’è la trasferta di Copenaghen in Champions League. Forse il Napoli non vincerà lo scudetto, ma i tifosi si aspettano almeno il passaggio del turno”.

Deeney duro: “Sovraccarico evidente, Conte deve guardarsi dentro”

Il passaggio più critico arriva da Troy Deeney, ex attaccante del Watford, che entra nel dettaglio clinico degli infortuni:

“Se guardiamo ai numeri, solo due infortuni non riguardano i tessuti molli. Ce ne sono tre alla coscia e due ai flessori. Questo è sovraccarico, è affaticamento eccessivo. Non è un caso”.

Deeney punta il dito direttamente contro l’allenatore:

“Conte deve rivedere i suoi metodi di allenamento e il modo in cui gestisce il recupero. Siamo a metà stagione. E quando gli chiedono spiegazioni, risponde sempre ‘chiedete al medico’. Non è mai colpa sua”.

E aggiunge: “Se i giocatori si fanno male, non è colpa sua. Se servono rinforzi, non è colpa sua. Deve assumersi le responsabilità e lavorare in modo più collegiale”.

Reo-Coker conferma: “Quando gli infortuni si ripetono, non è casualità”

Sulla stessa linea Nigel Reo-Coker, ex centrocampista di West Ham e Aston Villa, che amplia il discorso alla preparazione atletica:

“Quando hai tre giocatori con lo stesso tipo di infortunio, devi per forza mettere in discussione i metodi di allenamento, il regime atletico e il lavoro del preparatore fisico”.

Secondo Reo-Coker, il problema non riguarda solo ciò che viene fatto in campo, ma anche la gestione post-allenamento e il recupero:

“Bisogna capire come i giocatori vengono portati alla condizione e cosa succede dopo le sedute. È lì che spesso si fanno gli errori più gravi”.