Nessun giro di parole, Jacob Neestrup va dritto al punto. Alla vigilia della sfida di Champions, il tecnico danese mette da parte la diplomazia e punta l’obiettivo grosso. “Domani giochiamo e possiamo vincere contro una grande squadra con un ottimo allenatore”, esordisce in sala stampa, sottolineando però che il Copenaghen non parte battuto: “Abbiamo una possibilità: due anni fa guadagnammo sette punti e siamo in una situazione per andare avanti in Champions. Noi abbiamo un lavoro da perseguire”.
Copenaghen, Neestrup suona la carica: “Domani giochiamo e possiamo vincere contro una grande squadra”
Il clima nel ritiro danese sembra ideale, favorito anche da una sosta invernale gestita diversamente rispetto al passato. “Sicuramente è stato positivo che sia stata breve” spiega Neestrup, “è un vantaggio perché una pausa lunga può portare a uno shock, come abbiamo visto lo scorso anno. Ora invece è un vantaggio, poi è più divertente giocare una partita come questa”. L’umore della truppa ne ha beneficiato: “Ora si vedono i sorrisi sui volti dei calciatori, è importante che ci sia stata una scintilla nel gruppo, non ci sono stati danni e abbiamo una situazione positiva”.
Capitolo singoli. L’allenatore si sofferma sul peso specifico di Cornelius: “Quando Andreas non gioca c’è frustrazione, è un ottimo giocatore. Quando è stato bene ha avuto un impatto enorme sulla squadra”. Infine, gelo totale quando gli viene chiesto dell’emergenza infortuni che ha colpito il Napoli di Conte: “A quelli deve pensarci il suo allenatore, le assenze fanno parte del gioco”.
Andrea Alati



