Una catena di problemi fisici mette in crisi la squadra azzurra e alimenta sussurri su presunti attriti tra tecnico e medici, con Castel Volturno nel mirino.
Napoli, psicosi infortuni e tensioni: Conte e lo staff sanitario sotto i riflettori
Il Napoli attraversa un periodo delicato sul fronte infortuni, con una lunga lista di giocatori indisponibili che sta alimentando ansia e confusione all’interno del gruppo squadra. La situazione coinvolge elementi chiave come Amir Rrahmani, fermo per un affaticamento muscolare stimato in circa dieci giorni, e Matteo Politano, la cui assenza potrebbe protrarsi fino a un mese.
La psicosi degli infortuni
Come sottolinea Repubblica Napoli, la sequenza di problemi fisici sta creando una vera e propria “psicosi infortuni”. La situazione è resa complicata dalla mancanza di certezze sui tempi di recupero: Non so quando saranno di nuovo a disposizione i giocatori infortunati, non faccio il medico, ha dichiarato lo stesso Antonio Conte ai microfoni di DAZN.
Altri casi emblematici includono Romelu Lukaku, che dopo un periodo di quasi pieno recupero ha subito una battuta d’arresto, e Alex Meret, già guarito da un problema fisico e ora alle prese con un nuovo stop. Anche Franck Anguissa vive un tira e molla continuo a causa di un mal di schiena, con la sua disponibilità incerta fino ai prossimi impegni contro Juventus e Copenaghen.
Sussurri di tensione tra staff tecnico e sanitario
Oltre alla preoccupazione per le assenze, il clima interno al Napoli è diventato nervoso. Secondo fonti giornalistiche, ci sarebbero tensioni crescenti tra Antonio Conte e lo staff sanitario, con alcune voci non confermate che mettono in discussione i metodi di lavoro adottati a Castel Volturno, in particolare quelli legati alla preparazione atletica.
La “caccia al colpevole” – sottolinea Repubblica – non risparmia nessuno: allenatori, medici e preparatori atletici si trovano sotto pressione, mentre la gestione degli infortuni diventa un tema centrale non solo per la Champions League ma anche per il campionato.
Il delicato equilibrio tra recuperi e prestazioni
Il Napoli si trova quindi a dover bilanciare necessità di rendimento e precauzioni fisiche, con Conte chiamato a trovare soluzioni tattiche e alternative per affrontare una rosa ridotta. La combinazione di assenze prolungate, rientri incerti e tensioni interne rende questa fase della stagione particolarmente critica, mettendo sotto i riflettori la gestione sanitaria e atletica del club azzurro.



