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Napoli, club bloccato dal saldo zero: lo stallo federale congela il mercato azzurro

Il mercato del Napoli resta fermo sul saldo zero, almeno per il momento. Una situazione che non nasce da scelte tecniche o strategiche del club, ma da un complesso intreccio normativo e politico emerso nelle ultime ore a livello federale.

Napoli, club bloccato dal saldo zero: lo stallo federale congela il mercato azzurro

Il consiglio straordinario convocato d’urgenza ha infatti prodotto un esito che, di fatto, congela ogni margine di manovra per la società partenopea in questa sessione invernale.

Consiglio federale straordinario: cosa è successo davvero

Nel corso della riunione federale tenutasi in via telematica, è stata esaminata la proposta avanzata dalla Lega Serie A per modificare le norme federali in corso di calciomercato. Una richiesta nata a margine dell’assemblea dei club e accolta solo a maggioranza, ma non all’unanimità, condizione ritenuta imprescindibile in questa fase delicata della stagione.

Secondo quanto emerso, i voti favorevoli sono stati 16, mentre Milan ha espresso voto contrario e Inter, Juventus e Roma si sono astenute. Un dettaglio tutt’altro che marginale, perché l’assenza di unanimità blocca automaticamente qualsiasi modifica immediata alle NOIF.

Il nodo giuridico: perché serve l’unanimità

La FIGC ha chiarito un punto centrale della vicenda: cambiare le regole federali durante una finestra di mercato espone il consiglio federale a potenziali contenziosi. Per questo motivo è stata avanzata una richiesta formale alla Lega Serie A: ottenere una rinuncia scritta, da parte dei club contrari o astenuti, a qualsiasi futura azione legale contro il consiglio stesso.

In assenza di questa tutela, il rischio sarebbe quello di una responsabilità personale dei consiglieri federali, un’ipotesi che ha di fatto congelato il processo decisionale. Da qui lo stallo normativo che si riflette direttamente sulle operazioni di mercato.

Le conseguenze sul Napoli e sulla Serie A

Per il Napoli, il risultato è chiaro: nessuna deroga, nessuna apertura straordinaria, e quindi impossibilità di operare in entrata senza prima realizzare cessioni equivalenti. Il saldo zero resta un vincolo concreto e difficilmente aggirabile fino al termine della sessione invernale.

Più in generale, la vicenda evidenzia ancora una volta le difficoltà strutturali del sistema calcio italiano, dove interessi divergenti tra i top club e complessità regolamentari finiscono per rallentare decisioni strategiche che avrebbero un impatto immediato sull’intera Serie A.

Scenario aperto, ma tempi strettissimi

La possibilità di sbloccare la situazione resta teoricamente aperta, ma i tempi sono estremamente ridotti. Servirebbe un cambio di posizione da parte dei club contrari o astenuti, accompagnato da garanzie formali richieste dalla FIGC. In mancanza di questi presupposti, il Napoli dovrà affrontare il prosieguo della stagione senza interventi correttivi sul mercato.