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Roma, Gasperini verso lo Stoccarda: “Domani out Dovbyk e Hermoso! Bailey ha avuto un’esperienza negativa”

WALSALL, ENGLAND - AUGUST 06: Gian Piero Gasperini, Head Coach of AS Roma, looks on prior to the pre-season friendly match between Aston Villa and AS Roma at Pallet-Track Bescot Stadium on August 06, 2025 in Walsall, England. (Photo by Clive Mason/Getty Images)

Nella giornata di domani, la Roma di Gian Piero Gasperini affronterà lo Stoccarda in un match cruciale per il diretto passaggio dei giallorossi agli ottavi di finale di Europa League.

Roma, Gasperini annuncia due assenze per lo Stoccarda: “Domani non ci saranno Hermoso e Dovbyk, la nostra attenzione è al campionato”

Domani, allo Stadio Olimpico, si sfideranno in uno scontro diretto Roma e Stoccarda, rispettivamente posizionate al decimo e nono posto della classifica generale, per l’eventuale qualificazione diretta agli ottavi di finale dell’Europa League. Alla vigilia, il tecnico dei giallorossi, Gian Piero Gasperini, è intervenuto in conferenza stampa. Di seguito le sue parole, riportate da tmw:

ASSENTI

“La squadra sta bene, a parte Hermoso e Dovbyk e i nuovi. Domani è una partita ravvicinata a quella del Milan: adesso è una gara di maggiore attenzione. In Europa stiamo bene, vincendo potremmo saltare i playoff. La nostra attenzione al momento è al campionato”.

DYBALA

“La Roma si è contraddistinta da subito per la mentalità, il gruppo era già motivato per fare bene. Quello che mi auguro andando avanti in stagione, anche se 21 giornate è già significativo, si migliori qualitativamente. Le prestazioni però sono sempre state buone, in poche siamo stati sottotono. Paulo aveva già fatto bene, poi è calato e ci ha messo un po’ di più a recuperare. Gli anni passano, magari in velocità ha qualcosa in meno, ma ha le capacità di giocare in modo determinante”.

EUROPA LEAGUE

“Non metto il punto sulla vittoria del trofeo: l’ultima l’ha vinta l’Atalanta, poi il Parma. Se è l’unica cosa gratificante, si è sempre delusi: vincere un trofeo in Europa per le italiane è un problema. Vale per tutte, anche per la Roma. Va spostato l’obiettivo, bisogna crescere in ogni occasione. Quando si ha la sensazioen di essere forti, allora forse si può vincere”.

QUARTO POSTO

“Ho sempre giocato per fare il massimo, chiaro che all’inizio non sapevamo quale era la nostra dimensione. Ora, non c’è nulla di definitivo, ma è una posizione che abbiamo conquistato. Giochiamo per dare il massimo, contro squadre molto vicine tolta l’Inter. Abbiamo un discreto vantaggio su Bologna e Atalanta, che sono state da Champions fino alla passata stagione. Nei mesi ci siamo conquistati questa posizione e fare mo di tutto per difenderla e incrementarla. Anche noi abbiamo una considerazione di noi stessi superiore rispetto a quella di qualche tempo fa”.

BAILEY

“Bailey ha avuto un’esperienza negativa, si è infortunato il primo giorno ed è iniziato il calvario. A volte sembrava potesse recuperato, poi ha avuto ricadute. Pensavamo potesse aiutarci, ma gli infortuni hanno determinato la scelta. Compresa la gara col Torino in cui si è fermato, allora è stata presa la decisione. Questo apre uno spazio. Non so cosa può succedere, si vedrà. Se arrivano situazione che ci migliorano bene, altrimenti restiamo così”.

FERGUSON

“Sicuramente ha recuperato dalla contusione: domani ci sarà. Ora è un giocatore della Roma, ogni occasione è buona per lui per fare bene: ultimamente l’ha fatto. Domani mi aspetto una prestazione giusta”.

“Questo è l’eterno problema: per pochi, si penalizzano tutti. Queste situazioni non le vuole nessuno, è chiaro, non fanno parte dello sport. I provvedimenti esistono per farne accadere di meno. Vedere così tanta gente in trasferta è positivo, mi dispiace. Non so se è la pena migliore, per me no”.

GIOVANI

“Mi piacerebbe sviluppare un nucleo forte di 15/16 giocatori competitivi, sui quali far crescere i giovani che possano alimentarlo. In base alla loro crescita, che va vista solo in campo, andare avanti con la crescita della società, che deve essere anche sostenibile. Stiamo cercando di fare questo, la realtà quando sono arrivato era di una squadra con tanti esuberi e giocatori in scadenza. Ci vuole tempo, poi si parlerà di vittorie, ma senza questo non si può fare nulla. Ogni volta altrimenti hai un mese di calo e chi gioca? Pisilli è l’esempio di un settore giovanile che deve tornare a dare giocatori, lui è cresciuto e non serve andare in prestito, è cresciuto. Mi auguro che diventerà del valore degli altri, ma è il prototipo perfetto: non serve che vada in giro, deve diventare forte qui”.

MOMENTO

“Andiamo avanti partita per partita,  cerchiamo di ottenere risultati contemporaneamente facendo crescere l’organico. Ora sono arrivati due giocatori come attaccanti, la società è attenta su quali siano le possibilità per migliorare la squadra”.

GESTIONE

“La partita col Milan ruba un po’ tutti i pensieri alla squadra e ai tifosi. Abbiamo questa partita con lo Stoccarda che è un’ottima squadra e ci giochiamo la possibilità di andare agli ottavi. Dobbiamo farlo con tutta la rosa a disposizione”.

HERMOSO

“Ghilardi o Ziolkowski, ma forse anche tutti e due perché il reparto difensivo è quello più a rischio. Ndicka non c’è stato per la Coppa d’Africa, Mancini quasi sempre in campo. Occasione per loro”.

PROPRIETÀ

“La presenza della proprietà per tante settimane non era mai successo, possiamo avere la percezione di questa proprietà importante. Da questo mese di gennaio usciremo più legati e più convinti”.

STOCCARDA

“Squadra forte, migliorata rispetto all’anno scorso. Sarà una partita difficile, impegno molto importante ma anche metro di valutazione per tanti giocatori che hanno avuto meno spazio”.

Raffaele Morra