Una vittoria che rafforza certezze e alimenta fiducia, ma senza perdere l’equilibrio. Nel post partita, Cesc Fabregas ha commentato il momento del suo Como con parole chiare e dirette, ribadendo come il vero obiettivo resti il percorso di crescita, più che la semplice lettura della classifica.
Como, Fabregas: “Non abbiamo paura di guardare la classifica, sappiamo chi siamo”
“La classifica può fare paura solo a chi non ha le idee chiare”, ha spiegato l’allenatore lariano. “Io sono molto tranquillo, sappiamo chi siamo e da dove arriviamo. Questa è solo un’altra vittoria all’interno di un percorso”. Fabregas ha poi elogiato la squadra per aver capito l’importanza della gara: “Devo dire bravi ai ragazzi, hanno interpretato la partita nel modo giusto. Ora però non c’è tempo di fermarsi, martedì abbiamo una gara importante di Coppa Italia e vogliamo fare bene”.
Sul piano tattico, il tecnico ha chiarito l’idea di gioco: “Vogliamo andare sempre in verticale, ma dipende anche dall’avversario. Oggi loro giocavano uomo su uomo, alti, e c’erano spazi da attaccare. Contro la Lazio invece serviva più palleggio. La squadra sta crescendo e questo per me è fondamentale”.
Fabregas si è poi soffermato sui singoli. Su Kühn: “Questo gol è una giocata che fa spesso in allenamento. È un ragazzo timido, ha bisogno del contesto giusto”. Su Nico Paz: “Ha giocato molto bene, fa giocare bene gli altri. Non servono sempre gol o assist: ha una mentalità top e margini enormi di crescita”.
Antonio Karol Giordano



