Il centrocampista del Napoli a Sky Sport analizza la sfida con la Juventus, le critiche dopo Copenaghen e il momento degli azzurri: “Juve-Napoli è una partita storica, servirà massima concentrazione”.
Napoli, McTominay avvisa Juve e Chelsea: “Segnare? Meglio a entrambe. Periodo sfortunato, ma siamo ancora lì”
Alla vigilia di Juventus-Napoli, Scott McTominay prende la parola ai microfoni di Sky Sport e chiarisce stato d’animo, ambizioni e responsabilità del gruppo azzurro. Il centrocampista scozzese, tra i leader dello spogliatoio, sottolinea il peso della sfida dello Stadium e invita alla compattezza in un momento non semplice della stagione.
“Juve-Napoli è una sfida storica”
McTominay non ha dubbi sull’importanza del match: “È una sfida storica per la rivalità che c’è. I tifosi ce lo ricordano spesso e sappiamo che sarà durissima, come lo è sempre”.
Rispetto per l’avversario, ma anche consapevolezza dei propri mezzi: “La Juventus è molto forte, soprattutto a livello offensivo. Dovremo dare tutto quello che abbiamo, con concentrazione e massima applicazione, cercando di tornare a vincere con continuità”.
Il ricordo della prima da titolare contro la Juve
La partita contro i bianconeri ha un valore speciale per McTominay: “Contro la Juventus ho giocato la mia prima gara da titolare qui a Napoli. È stato emozionante, ho dei bei ricordi, anche se resta il rammarico di non aver vinto quella partita”.
Un’esperienza che rafforza il legame con la maglia azzurra e aumenta le motivazioni in vista della nuova sfida.
Copenaghen, critiche e autocritica
I riflettori si sono accesi anche dopo la gara europea contro il Copenaghen, chiusa senza vittoria nonostante la superiorità numerica. McTominay chiarisce: “Ho detto che era inaccettabile non vincere una partita con un uomo in più, ed è vero. Ma capita”.
Il centrocampista invita però a guardare il quadro generale: “Abbiamo già vinto un trofeo e, nonostante i tanti infortuni, siamo ancora lì. È un periodo sfortunato, ma fa parte del calcio”.
Gruppo, adattamento e continuità
Uno dei temi chiave resta la gestione delle assenze e l’adattabilità dei singoli: “Chi è entrato ha fatto molto bene. Dobbiamo trovare continuità come gruppo”.
Sul piano personale, McTominay ribadisce la sua disponibilità totale: “Entro in campo per dare il massimo e aiutare la squadra, non importa dove gioco. Bisogna sapersi adattare”.
Juve o Chelsea? “Meglio segnare a entrambe”
Chiusura con una battuta che riassume mentalità e ambizione: “Se preferisco segnare alla Juventus o al Chelsea? A entrambe”.
Un messaggio chiaro: per McTominay contano solo il contributo alla squadra e la fame di risultati, a prescindere dall’avversario.



