Il Napoli inaugura il mercato invernale con un colpo di grande impatto: Giovane Santana do Nascimento, 22 anni, arriva dal Verona e si prepara a fare il suo debutto in Serie A con la maglia azzurra.
Napoli, accelerata sul mercato: Giovane Santana tesserato in tempi record e subito in panchina contro la Juve
Il giovane brasiliano rappresenta il primo rinforzo ufficiale del club nel 2026, anno del centenario, e porta con sé numeri e prospettive interessanti per il reparto offensivo.
Dalla clinica alla panchina in poche ore
Dopo le visite mediche svolte alla clinica Madonnina di Milano, Giovane ha firmato un contratto fino al 2031, con l’ufficialità arrivata nel pomeriggio e la celebrazione social da parte del presidente De Laurentiis: “”Benvenuto Giovane!””. Subito dopo la firma, il tesseramento è stato completato e il giocatore si è diretto a Torino, all’hotel della squadra, pronto a unirsi al gruppo guidato da Antonio Conte.
Il trasferimento è stato rapidissimo: dall’ufficio del suo agente Beppe Riso a via Turati fino al ritiro della squadra, tutto in un arco di poche ore. Oggi, il giovane attaccante brasiliano farà il suo primo ingresso in panchina allo Stadium, con il numero 23 sulle spalle, pronto a dare il proprio contributo in una partita delicatissima contro la Juventus.
Giovane: numeri e caratteristiche
Nel Verona, Giovane si è distinto nella prima parte della stagione 2025/26, collezionando 23 presenze tra campionato e Coppa Italia, con 3 gol e 4 assist. La sua esperienza in Serie A è già significativa e rappresenta un rinforzo concreto per un Napoli che, in questa fase della stagione, fatica a trovare alternative offensive valide: nessun attaccante azzurro, compreso Hojlund, ha ancora segnato nel 2026.
Il profilo di Giovane unisce personalità, sfrontatezza e qualità tecnica, caratteristiche che Conte considera fondamentali per dare nuove soluzioni al reparto avanzato e per affrontare un periodo di emergenza in cui Neres è out per un intervento alla caviglia.
Mercato Napoli: riflessioni e strategie
L’arrivo di Giovane segna l’inizio della sessione invernale e apre scenari importanti per le prossime mosse. Dopo le cessioni di Lucca e Lang, la società valuta attentamente ogni rinforzo per rispettare i vincoli economici senza compromettere la competitività della squadra.
Il possibile cambio di modulo verso un 3-5-2 potrebbe indirizzare il club a cercare un esterno basso piuttosto che una classica ala offensiva, con Juanlu Sánchez in cima alla lista dei desideri. Resta viva anche l’ipotesi di acquisire un’ala pura: nomi come Boga, Sterling, Sancho o Maldini Jr. sono ancora sul taccuino, mentre il Betis resiste alla cessione di Ezzalzouli.



