Una domenica di grande calcio mette di fronte quattro squadre chiave per la lotta scudetto e per i posti Champions: Roma-Milan all’Olimpico e Juventus-Napoli allo Stadium.
Serie A, serata di big-match: Inter spettatrice e tifosa d’occasione
Per l’Inter, già capolista e reduce dal roboante 6-2 contro il Pisa, la serata diventa un’occasione strategica: osservare le avversarie e sperare in risultati che consolidino il vantaggio in vetta.
Roma-Milan: il test ideale per Allegri
La sfida tra giallorossi e rossoneri presenta molte incognite. Il Milan, secondo in classifica, soffre tradizionalmente contro squadre compatte, cedendo punti a medio-piccole e trovandosi in difficoltà contro difese organizzate. Dall’altra parte, la Roma di Gasperini propone un gioco aggressivo e verticale. L’arrivo di Donyell Malen, centravanti tecnico e rapido, rende il confronto ancora più imprevedibile, soprattutto per il duo Malen-Dybala, già pronto a creare intesa immediata.
Dal punto di vista statistico, un pareggio sembra probabile: in questa stagione la Roma non ha ancora pareggiato in campionato o in Europa League, e prima o poi il trend dovrà interrompersi. Per l’Inter, un pari rappresenterebbe il risultato ideale: mantiene la distanza dal Milan senza favorire un avvicinamento pericoloso dei rossoneri alla vetta.
Juventus-Napoli: l’“ascensore” di Spalletti e Conte
Allo Stadium va in scena uno scontro dalle implicazioni classifica delicate. Il Napoli, terzo, arriva con una rosa falcidiata dagli infortuni e deve fare i conti con l’assenza di molti titolari. Conte si trova a fronteggiare una Juventus carica dopo la vittoria in Champions League contro il Benfica e con la certezza dei playoff europei già in tasca.
La partita assume quindi un ruolo simbolico: la Juve sembra destinata a salire, mentre il Napoli è in discesa dopo la frenata con il Copenaghen. Per l’Inter, un pareggio sarebbe ottimale: mantiene il Napoli lontano e osserva lo scenario senza rischiare. Una vittoria bianconera, invece, porterebbe il Napoli a -9 e darebbe alla Juve un’importante iniezione di fiducia in vista del derby d’Italia.
Inter spettatrice strategica
Cristian Chivu e i suoi ragazzi possono guardare le due sfide con attenzione tattica. Il risultato della giornata può influenzare direttamente la preparazione al prossimo Inter-Juve, previsto a metà febbraio, vero spartiacque per la corsa scudetto. L’obiettivo dell’Inter resta chiaro: consolidare il margine e arrivare al derby con un vantaggio psicologico e di classifica.



