CorSport – Mercato Napoli: torna il nome di Juanlu Sanchez! La situazione…
Ultima settimana di mercato e un colpo ancora da piazzare. Giorni di partite e di riflessioni. Camaleontico, il Napoli: ha già cambiato pelle più volte, partendo dall’idea iniziale di 4-3-3, poi modificata per l’arrivo di De Bruyne, quindi rimodellata ancora dagli infortuni e da una serie di contingenze che hanno costretto Conte a continue correzioni. Può cambiare di nuovo sistema, quando tornerà Anguissa, e tornare al 3-5-2, ipotesi che lo staff sta valutando anche in funzione degli uomini a disposizione. In questo contesto si inserisce la riflessione su un nuovo esterno, a tutta fascia o offensivo, a seconda della direzione che prenderà il mercato negli ultimi giorni. Il nome che riemerge è quello di Juanlu Sanchez, già trattato la scorsa estate. Il ds Manna era stato fino a Siviglia con una proposta concreta per il talento classe 2003. Settimane di attesa nella speranza che gli andalusi abbassassero le pretese, poi il nulla di fatto: l’infortunio di Lukaku cambiò le priorità e il Napoli dirottò budget e tempo su Hojlund.
Juanlu, del resto, aveva scelto: o Napoli o Siviglia. Così Almeyda lo ha lasciato al centro del progetto, tanto che sabato sera contro l’Athletic Bilbao, al Sanchez Pizjuan, gli ha consegnato la fascia da capitano. Il ragazzo ha risposto con un assist nella vittoria per 2-1 sui baschi. Con il mercato riaperto, inevitabili le domande sul futuro: «Sono molto contento a Siviglia – ha detto – è vero che manca ancora una settimana al termine del mercato e tutti sappiamo quali siano le necessità del club». Tradotto: vendere per sistemare i conti. E Juanlu è uno dei pezzi pregiati da plusvalenza. Prima della Juventus, Manna ha fatto chiarezza sulla situazione: «Juanlu è un giocatore bravo, di prospettiva, che abbiamo trattato e che ci è piaciuto e ci piace, non ci vergogniamo a dirlo, ma lavoriamo in condizioni non ottimali. Prima di fare delle scelte dobbiamo ponderarle bene». Una frase che fotografa il momento: idee sì, margini ridotti. «È un po’ che combattiamo con un numero risicato, ora siamo al minimo storico» ha aggiunto il ds, spiegando perché il Napoli sta cercando soprattutto un rinforzo funzionale e subito pronto. Nel frattempo Conte ha accolto Giovane, debuttante nella ripresa contro la Juventus: «Avremmo voluto fare qualcosa prima – ha spiegato Manna – ma le condizioni generali non sono ottimali, abbiamo dovuto aspettare le uscite e poi formalizzare. È un ragazzo di prospettiva che ha fatto vedere qualcosa di interessante. Può darci energia e spensieratezza. È serio e determinato, penso che Conte possa farci un buon lavoro». A Torino non erano convocati Marianucci e Ambrosino, altro segnale di un mercato ancora in movimento: «Ci sono tante dinamiche calcistiche e non. Siamo attenti e ci faremo trovare pronti se ci sarà l’opportunità» ha tagliato corto il ds. In lista restano Boga, fuori da fine novembre per il rapporto incrinato con il Nizza, Sterling, giocatore di caratura internazionale ma fermo da mesi, Sancho, che trova poco spazio con l’Aston Villa, e Maldini jr. Nomi diversi per ruolo, costo e prospettive.
Carlo Gioia



