Il Napoli non si ferma più e cala il poker all’Olimpico. Contro la Lazio finisce 2-0, un risultato che certifica lo stato di grazia della formazione azzurra, capace di infilare la quarta vittoria consecutiva con il medesimo punteggio “all’inglese” tra campionato e coppe. Una prova di forza e maturità quella offerta dagli uomini di Conte, che hanno saputo dominare sul piano del gioco e gestire i momenti di tensione, uscendo indenni da una trasferta insidiosa.
Napoli, prova di forza a Roma: gioco e solidità oltre le polemiche arbitrali
La gara ha avuto due volti: un primo tempo a senso unico, con il Napoli padrone del campo per intensità e trame offensive, che avrebbero potuto portare a un passivo più pesante, e una ripresa di gestione. La Lazio di Maurizio Sarri, tornato in panchina dopo lo stop forzato, non è riuscita a trovare le contromisure tattiche, scivolando via via nel nervosismo. La partita è stata infatti frammentata da continue interruzioni e proteste, con Zaccagni e Guendouzi spesso a colloquio con il direttore di gara, testimonianza di una frustrazione crescente tra le file biancocelesti.
Nel finale non sono mancate le polemiche arbitrali, accese dall’espulsione di Noslin e da un tocco di mano contestato dai padroni di casa, episodi che però non cancellano la superiorità tecnica espressa dagli ospiti nei novanta minuti. Unica nota stonata nel pomeriggio perfetto del Napoli è l’infortunio di David Neres, uscito anzitempo: le sue condizioni saranno valutate nelle prossime ore. Con questo successo, gli azzurri lanciano un segnale fortissimo alle milanesi: per la vetta c’è anche il Napoli.
Andrea Alati



