La Fiorentina dovrà attendere ancora qualche settimana prima di ufficializzare Fabio Paratici come nuovo responsabile dell’area tecnica. Il dirigente ex Juventus, infatti, non sarà liberato immediatamente dal Tottenham, che intende trattenerlo fino al termine della sessione invernale di calciomercato.
Fiorentina, arrivo rinviato per Paratici: il Tottenham lo trattiene fino a febbraio, ma il mercato viola è già nelle sue mani
Una formalità che sposta l’annuncio, ma non cambia la sostanza: il nuovo corso viola è già iniziato.
Il Tottenham frena, Paratici atteso a Firenze solo da febbraio
Secondo quanto riportato da The Athletic, il club londinese non ha alcuna intenzione di svincolare Paratici prima della chiusura del mercato di gennaio. L’ex dirigente bianconero continuerà quindi a seguire le operazioni degli Spurs fino alla fine della finestra invernale e potrà unirsi ufficialmente alla Fiorentina soltanto a partire da febbraio, assumendo formalmente l’incarico di responsabile dell’area tecnica.
Una scelta che rallenta l’ufficialità, ma non l’operatività. Da Londra, Paratici è già pienamente coinvolto nella pianificazione e nelle decisioni strategiche del club viola.
Fiorentina, la salvezza passa dal mercato
La stagione della Fiorentina è entrata in una fase delicata e la missione salvezza passa inevitabilmente dal rafforzamento della rosa. I primi segnali sono incoraggianti: gli innesti di Solomon e Brescianini hanno già prodotto effetti tangibili, restituendo energia e soluzioni a una squadra che nelle ultime settimane ha mostrato evidenti segnali di ripresa.
La prestazione contro il Milan, con una vittoria sfumata soltanto nei minuti finali, ha confermato i progressi della formazione guidata da Vanoli. Dietro questi movimenti di mercato c’è già la mano di Paratici, seppur in modo ufficioso.
Solomon e Brescianini, i primi colpi del “nuovo corso”
Gli arrivi di Solomon e Brescianini sono da considerare a tutti gli effetti i primi acquisti della gestione Paratici. Operazioni mirate, funzionali al progetto tecnico e coerenti con l’obiettivo immediato della Fiorentina: ritrovare equilibrio, punti e continuità.
Nonostante l’assenza di un annuncio formale, la direzione del mercato viola è già cambiata, con una strategia più definita e una visione chiara sulle priorità della rosa.
I prossimi obiettivi: Baldanzi e non solo
Il lavoro di Paratici non si ferma qui. Sul suo taccuino resta cerchiato in rosso il nome di Baldanzi, che potrebbe lasciare la Roma qualora i giallorossi dovessero affondare il colpo per Raspadori. Un’operazione che la Fiorentina osserva con grande attenzione.
Tra gli altri profili seguiti con interesse figurano Samardzic dell’Atalanta, Fabbian del Bologna e Ngonge del Torino. Giocatori diversi per caratteristiche, ma accomunati dalla capacità di alzare il livello tecnico e l’intensità della squadra.
Capitolo uscite: Pablo Marì saluta
Sul fronte delle cessioni, è già arrivata l’ufficialità dell’addio di Pablo Marì, trasferitosi all’Al Hilal allenato da Simone Inzaghi. Un’uscita che libera spazio salariale e apre ulteriori margini di manovra per completare il restyling della rosa.



