La Cremonese si prepara a un mercato di gennaio che potrebbe ridisegnare in modo significativo l’organico. Alcune delle scommesse estive non hanno prodotto i risultati attesi e il club sta valutando una serie di uscite, accompagnate da possibili innesti mirati per correggere la rotta.
Cremonese, Sarmiento ai saluti, Vazquez tentato dal ritorno in patria e Belahyane nel mirino
Tra i nomi in uscita c’è quello di Sarmiento, arrivato in estate nello stesso giorno di Jamie Vardy, ma protagonista di una parabola decisamente diversa. Il suo impatto è stato minimo e, secondo quanto filtra dall’ambiente grigiorosso, il giocatore non sarebbe stato ritenuto pienamente compatibile con l’assetto tattico di Davide Nicola.
Il suo stile di gioco, giudicato “troppo anarchico”, ne ha limitato l’utilizzo e ora l’ipotesi più concreta porta a un ritorno in Championship, la Serie B inglese, dove il profilo dell’esterno offensivo continua a godere di estimatori.
Valoti e Ceccherini: sirene dalla Serie B
Il possibile restyling non si fermerebbe a Sarmiento. Anche Valoti e Ceccherini potrebbero salutare Cremona nelle prossime settimane. Entrambi avrebbero ricevuto offerte dalla Serie B italiana, soluzioni che il club sta valutando con attenzione nell’ottica di una razionalizzazione della rosa.
Dall’Argentina: Belgrano vuole riportare a casa il Mudo Vazquez
Rimbalza dall’Argentina una notizia che potrebbe incidere sul futuro tecnico della Cremonese. Il Belgrano sarebbe intenzionato a riportare immediatamente in patria Franco “Mudo” Vazquez, presentando un’offerta ufficiale al club grigiorosso.
Il fantasista argentino non ha mai nascosto il desiderio di chiudere la propria carriera con la maglia del Belgrano. Una volontà chiara, che potrebbe accelerare i tempi dell’addio e spingere le parti a trovare un accordo già in questa finestra di mercato.
Idea Belahyane per il centrocampo
Parallelamente alle possibili cessioni, la Cremonese guarda anche al mercato in entrata. Sul taccuino della dirigenza è finito il nome di Reda Belahyane, centrocampista marocchino classe 2003 di proprietà della Lazio.
Arrivato in biancoceleste nel febbraio 2025 dopo un’ottima esperienza al Verona, Belahyane ha trovato poco spazio prima con Baroni e ancor meno nella gestione Sarri. In stagione ha collezionato otto presenze per 289 minuti complessivi, partendo titolare a Udine in un momento di emergenza del centrocampo laziale e subentrando poi a gara in corso in altre occasioni.
Nonostante il minutaggio ridotto, il giocatore ha sempre mostrato qualità importanti nella gestione del pallone e nella fase di costruzione.
Formula possibile e rapporti favorevoli
La Cremonese sta valutando l’operazione, che potrebbe essere impostata sulla base di un prestito con diritto di riscatto. A favorire il dialogo ci sono anche i buoni rapporti tra i due club, già consolidati nell’ultima sessione estiva con l’operazione Floriani.
Le prossime settimane saranno decisive per capire se il club grigiorosso darà il via a una vera e propria rivoluzione, tra cessioni mirate e innesti funzionali al progetto tecnico.



