Massimiliano Allegri ha parlato durante la conferenza stampa di vigilia della partita tra Milan e Lecce in programma domani.
Milan, Allegri: “Il mio pensiero va a Commisso, uomo di sport e passione”
Reduce dalla vittoria contro il Como, il Milan ospita il Lecce nel match valido la ventunesima giornata di Serie A. Il tecnico rossonero Massimiliano Allegri ha presentato la sfida contro i salentini nella conferenza stampa di viglia tenuta oggi.
Di seguito quanto riportato: “Il mio primo pensiero va alla famiglia Commisso. Il calcio ha perso un uomo di sport e di passione. Il Lecce viene da due ottime partite, e molto buona l’ha fatta con l’Inter. Ha sofferto il giusto senza subire tantissimo. Nelle ultime tre in casa abbiamo fatto una vittoria e due pari, quindi dobbiamo tornare a vincere in casa, perché poi a San Siro ci ritorniamo il 22 febbraio. Serve anche per dare seguito a quanto fatto a Como. Col Como era una partita da snodo campionato, dovevamo stare nel treno delle quattro Champions. Risultatisti e giochisti? A Como è stata giocata una bella partita, interpretata in modo diverso. Maignan ha fatto grande parate e siamo stati bravi a portare a casa il risultato, era importante quello”.
Situazione infortunati: “Pavlovic difficilmente ci sarà. Gimenez è ancora fuori, gli altri stanno tutti bene. Chiaramente domani ci saranno dei cambi visto il calendario, ma conta spirito e voglia di arrivare all’obiettivo, cioè tornare in Champions. Che è la cosa che conta. Giocando bene o meno bene, serve ottenere risultato, ed è la lettura della partita che è importante in questo senso. Ho detto che farò dei cambi ma non so nemmeno io quali saranno (ride, ndr). Vediamo quelli che hanno recuperato. Vediamo Leao come starà, appena si toglierà il fastidio che ha all’adduttore potrà e dovrà fare meglio. Fullkrug ha un peso specifico importante. Conterà molto anche la panchina”.
Lotta scudetto: È una questione degli ultimi anni. L’Inter ha sempre o vinto lo scudetto o finita seconda. Il Napoli ne ha vinti due negli ultimi tre anni. E noi abbiamo cambiato il 55% della rosa. Il futuro del Milan passa attraverso il risultato finale e dall’entrare nelle prime quattro. Il calcio italiano, per come è fatto, non permette a livello economico a una big di rimanere fuori dalle prime quattro. È una responsabilità”.
Francesco Avano
Se vuoi sapere di più sul Napoli, tieniti aggiornato con https://www.gonfialarete.com/



