Nuovi contatti con il Crystal Palace nelle prossime ore. La Juve alza l’offerta per sbloccare l’affare e consegnare l’attaccante a Spalletti prima del big match allo Stadium.
Juventus, accelerata per Mateta: rilancio imminente, obiettivo averlo già contro il Napoli
La Juventus stringe i tempi e rilancia con decisione su Jean-Philippe Mateta, individuato come il profilo ideale per dare peso, continuità realizzativa e nuove soluzioni al reparto offensivo. L’obiettivo della dirigenza bianconera è chiaro: chiudere l’operazione nel giro di pochi giorni e mettere l’attaccante francese a disposizione di Luciano Spalletti già per la sfida di campionato contro il Napoli, in programma domenica prossima all’Allianz Stadium.
I numeri di Mateta convincono la Juve
I dati parlano in modo netto e spiegano l’insistenza del club bianconero. In questa stagione di Premier League, Mateta ha già messo a referto 8 gol in 22 presenze, confermando una crescita costante: 14 reti in 37 partite nella stagione precedente e 16 gol in 35 gare due anni fa. Numeri che certificano affidabilità sotto porta e continuità, qualità che la Juventus ritiene indispensabili per compiere il definitivo salto di qualità in attacco.
Il no del Crystal Palace e la strategia del rilancio
Il primo tentativo della Juventus non ha avuto esito positivo. Il Crystal Palace ha respinto una proposta strutturata come prestito oneroso da 2 milioni di euro con obbligo di riscatto fissato a 28 milioni, vincolato alla qualificazione alla prossima Europa League.
Un rifiuto che non ha però frenato l’iniziativa bianconera. Nelle prossime ore è prevista una call tra le parti per rivedere formula e cifre. Il club inglese continua a valutare il cartellino dell’attaccante circa 35 milioni di euro, ma la Juventus punta a trovare un compromesso che consenta di chiudere rapidamente, magari rimodulando bonus e condizioni di riscatto.
La volontà del giocatore spinge la trattativa
Un fattore chiave è rappresentato dalla posizione dello stesso Mateta. L’attaccante classe 1997 ha già comunicato al Crystal Palace la propria disponibilità al trasferimento a Torino, dando l’ok a un contratto quadriennale. Una volontà ribadita anche nelle ultime ore, nonostante le pressioni provenienti dall’Inghilterra.
Nemmeno la prospettiva futura, legata a una possibile chiamata del Manchester United e alla figura di Oliver Glasner, indicato come candidato forte per la panchina dei Red Devils, ha fatto cambiare idea al giocatore.



