Prima l’Europa, poi il mercato. Il Napoli entra nella fase chiave della stagione con una strategia chiara: superare l’ostacolo Champions e, subito dopo, accelerare sulle operazioni per completare la rosa di Napoli secondo le esigenze di Antonio Conte.
Napoli, sprint di mercato: due settimane decisive per En-Nesyri e Maldini. Piano Conte tra cessioni e nuovi innesti
La sfida di questa sera contro il FC Copenhagen assorbe tutte le energie, anche perché Conte dovrà gestire un organico ridotto all’osso, con numerose assenze. Ma già da domani il focus tornerà sul mercato: le ultime due settimane della sessione invernale saranno decisive per sbloccare uscite e, di conseguenza, gli ingressi.
La linea della società è netta: “prima liberare spazio, poi rinforzare”. I nomi cerchiati in rosso in uscita sono Noa Lang e Lorenzo Lucca. Solo dopo il loro addio il Napoli affonderà sui profili individuati per ampliare il ventaglio di soluzioni offensive.
Daniel Maldini, un’idea che prende forza
Tra i profili monitorati con maggiore attenzione c’è Daniel Maldini dell’Atalanta. Il suo nome è da tempo nella lista del direttore sportivo Giovanni Manna e, nelle ultime ore, la candidatura è diventata sempre più concreta come possibile sostituto di Lang.
Maldini rappresenta un’opzione funzionale per Conte: giovane, duttile, capace di muoversi tra le linee e di adattarsi a più ruoli offensivi. Anche la Juventus resta sullo sfondo, ma il Napoli valuta seriamente di accelerare nei prossimi giorni.
Le alternative sugli esterni
Il casting non si ferma qui:
Raheem Sterling, vecchia idea che riaffiora, ma con l’ostacolo di un ingaggio molto elevato: il Chelsea dovrebbe contribuire in modo sostanzioso.
Mathys Tel, classe 2005, talento del Tottenham, seguito con interesse ma valutato come operazione complessa.
En-Nesyri, il centravanti per completare il reparto
Parallelamente, il Napoli lavora su un innesto al centro dell’attacco. Il nome caldo è Youssef En-Nesyri, 28 anni, di proprietà del Fenerbahce.
Il giocatore aveva messo “in pausa” ogni discorso di mercato per concentrarsi sulla Coppa d’Africa con il Marocco, conclusa con la sconfitta in finale contro il Senegal. Ora il futuro torna d’attualità.
L’operazione è considerata sostenibile: circa 5 milioni complessivi, tra prestito oneroso e copertura del residuo ingaggio. Un profilo esperto, fisico, abituato ai grandi palcoscenici, ideale per dare profondità e alternative al sistema di Conte.
Resta monitorato anche Evan Ferguson, profilo che la Roma potrebbe liberare.
Le uscite: Lang verso Istanbul, Lucca in attesa
Sul fronte cessioni, Noa Lang è sempre più vicino al Galatasaray. I segnali social delle ultime ore hanno rafforzato la sensazione di un addio imminente: trattativa avanzata, con una formula che prevede prestito oneroso a 2 milioni e riscatto fissato a 30 milioni. Inizialmente il Napoli chiedeva 27 milioni cash, ma l’intesa è ormai vicina. La Roma aveva sondato il terreno, ma ha già investito oltre 50 milioni a gennaio.
Diversa la situazione di Lorenzo Lucca. L’accordo con il Nottingham Forest è impostato, manca il sì definitivo del giocatore. Sul centravanti c’erano stati anche i tentativi di Benfica e Besiktas, oltre a una suggestione romantica di ritorno al Pisa. Ma oggi la Premier League rappresenta l’opzione più concreta.
Saldo zero e tempistiche: la linea Manna
Il principio guida resta quello del saldo zero: ogni entrata dovrà essere compensata da un’uscita. Sono invece momentaneamente congelate le operazioni minori, come Ambrosino al Venezia e soprattutto Marianucci alla Cremonese, complici le recenti emergenze difensive.



