Banner
Home » Milan, svolta finanziaria imminente: RedBird accelera con Manulife Comvest, Elliott verso l’uscita. Tutti gli scenari
Milan Napoli OF News

Milan, svolta finanziaria imminente: RedBird accelera con Manulife Comvest, Elliott verso l’uscita. Tutti gli scenari

Tifosi del Milan durante Milan-Real Betis allo Stadio San Siro il 25 ottobre 2018. (MIGUEL MEDINA/AFP/Getty Images)

Chiusura attesa entro febbraio, governance da ridisegnare e strategie di medio-lungo periodo al centro del confronto.

Milan, svolta finanziaria imminente: RedBird accelera con Manulife Comvest, Elliott verso l’uscita. Tutti gli scenari

La transizione finanziaria del Milan entra nella fase decisiva, mentre la proprietà lavora per consolidare assetti e visione industriale.

RedBird–Manulife Comvest: trattativa avanzata e tempi tecnici

Il dialogo tra RedBird Capital Partners e Manulife Comvest procede con passo deciso. L’obiettivo dichiarato è chiudere l’operazione entro la fine di febbraio, consentendo l’uscita di Elliott Management e della famiglia Singer dal perimetro finanziario del club.

I tempi restano “tecnici”: le parti stanno rifinendo dettagli contrattuali, ruoli e strumenti. Tra i punti chiave sul tavolo:

Struttura dell’investimento: Manulife Comvest dovrebbe subentrare come finanziatore, senza una partecipazione azionaria diretta nel AC Milan, anche se il tema non è ancora definitivamente chiuso.

Durata e costo del debito: atteso un allungamento delle scadenze con tassi più bassi rispetto all’attuale finanziamento.

Flessibilità strategica: nessuna decisione vincolante su una futura cessione del club; scenario possibile ma non prioritario nell’immediato.

Come filtra dagli ambienti vicini alla proprietà, “la priorità è fare tutto nel modo più solido possibile”, evitando accelerazioni che potrebbero compromettere l’equilibrio complessivo.

Obiettivi di RedBird: stabilità oggi, opzioni aperte domani

La linea di Gerry Cardinale resta improntata alla creazione di valore nel medio periodo. La costruzione del nuovo stadio, l’incremento dei ricavi commerciali e l’espansione del brand sono driver centrali. Una vendita futura non è esclusa, ma dipenderà da molte variabili, inclusa “l’eventuale offerta giusta” che potrebbe presentarsi negli anni a venire.

Governance e management: nuovo CdA e continuità operativa

Con l’uscita di Elliott, il Consiglio di Amministrazione sarà inevitabilmente rinnovato. Le indiscrezioni raccolte da Matteo Moretto indicano Massimo Calvelli come figura sempre più centrale nel progetto RedBird. L’ex dirigente ATP mantiene ottimi rapporti con Giorgio Furlani, elemento che lascia intendere una transizione graduale più che un cambio immediato.

Dal fronte RedBird filtra un messaggio chiaro: “Il rapporto con l’attuale amministratore delegato è destinato a proseguire nel segno della continuità”. In quest’ottica:

Furlani potrebbe restare almeno fino a fine stagione, con margini per un’estensione temporale.

Calvelli conserverebbe comunque un ruolo strategico, anche come membro del CdA e promotore di iniziative innovative, tra cui i contatti con il progetto NBA Europe.

Gli altri ruoli apicali: quadro in evoluzione

Restano da chiarire anche le posizioni di Cocirio e Paolo Scaroni. La sensazione è che “la clessidra scorra”, ma senza scadenze ravvicinate già definite. L’assetto complessivo del Milan è in piena evoluzione e ogni decisione verrà calibrata per garantire stabilità e coerenza strategica.