Banner
Home » Lazio, bufera sul mercato: Fabiani dai Carabinieri per presunto sabotaggio delle trattative
Lazio Napoli OF News

Lazio, bufera sul mercato: Fabiani dai Carabinieri per presunto sabotaggio delle trattative

MILAN, ITALY - AUGUST 17: Ruben Loftus-Cheek of AC Milan in action during the Serie A match between AC Milan and Torino FC at Stadio Giuseppe Meazza on August 17, 2024 in Milan, Italy. (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)

Il calciomercato invernale della Lazio si trasforma in un caso giudiziario. Una vicenda senza precedenti recenti scuote l’ambiente biancoceleste e porta direttamente negli uffici dei Carabinieri il direttore sportivo Angelo Fabiani, che ha formalizzato una denuncia per presunte interferenze e manovre di disturbo nelle operazioni di mercato del club.

Lazio, bufera sul mercato: Fabiani dai Carabinieri per presunto sabotaggio delle trattative

La sessione di gennaio della Lazio era già stata segnata da cessioni discusse e da un clima interno tutt’altro che sereno, alimentato dalle frizioni tra Maurizio Sarri e il presidente Claudio Lotito. A questo contesto complesso si aggiunge ora un episodio che alza ulteriormente il livello dello scontro: Fabiani si è recato presso la stazione dei Carabinieri di Trastevere per segnalare possibili irregolarità nelle trattative per Ruben Loftus-Cheek, Lazar Samardzic e, in precedenza, per Taylor, poi arrivato dall’Ajax.

L’ipotesi di sabotaggio del mercato

Secondo quanto riportato da La Repubblica, l’ipotesi di reato su cui si basa la denuncia riguarda “diffamazione aggravata e aggiotaggio”. Al centro della vicenda ci sarebbe Ylan Singer, agente internazionale accusato dal club di aver interferito senza alcun titolo nelle operazioni della Lazio. Il sospetto è che tali ingerenze abbiano contribuito a far saltare le trattative con Milan e Atalanta per Loftus-Cheek e Samardzic, obiettivi ritenuti strategici per rinforzare la rosa.

I messaggi e il ruolo degli agenti

Nella denuncia presentata da Fabiani sarebbero stati allegati messaggi che Singer avrebbe inviato a Guido Albers, procuratore di Taylor. In uno di questi si leggerebbe: “Stiamo evitando che firmino Loftus e Samardzic: le persone con cui sono qui sono persone molto potenti e non posso dirgli che non rispondi al telefono”. Un passaggio che, secondo la Lazio, lascerebbe intendere un’azione mirata a ostacolare il rafforzamento della squadra.

Albers, ricevuti i messaggi, avrebbe immediatamente informato Fabiani, inoltrandogli il contenuto delle comunicazioni. Da qui la decisione del direttore sportivo di rivolgersi alle forze dell’ordine.

La posizione della Lazio e gli scenari futuri

A Formello il clima è teso e si parla apertamente di “sabotaggio del mercato”. La sensazione, all’interno del club, è che qualcuno non volesse permettere alla Lazio di completare alcune operazioni in entrata, condizionando il lavoro della dirigenza e l’immagine della società nei confronti degli altri operatori di mercato.