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Spalletti e Conte, destini che si intrecciano: Juventus-Napoli tra passato e presente

Torino si prepara a un match che va oltre il semplice risultato. Juventus-Napoli è una storia di rivalità, tattica e leggende, che vede protagonisti due dei tecnici più influenti del calcio italiano moderno: Luciano Spalletti e Antonio Conte.

Spalletti e Conte, destini che si intrecciano: Juventus-Napoli tra passato e presente

Due percorsi che si incrociano da anni, con successi condivisi e momenti simbolici che li legano indissolubilmente alla storia del Napoli e della Juventus.

Due allenatori, una storia di successi

Conte, attuale tecnico del Napoli, difende il quarto scudetto conquistato a maggio, mentre Spalletti ha guidato la Juve al terzo titolo dopo Maradona e resta tra i pochi allenatori capaci di vincere in Serie A con entrambe le squadre. Entrambi hanno lasciato un segno indelebile nella storia del calcio partenopeo: Conte con le sue imprese al Maradona, Spalletti con i ricordi delle “Spallettate” che hanno rilanciato giocatori come McKennie, autore di 5 gol in 17 presenze in questa stagione, e la gestione dei protagonisti chiave della squadra bianconera.

Nel Napoli, il simbolo del momento è Scott McTominay, riferimento offensivo dal rendimento straordinario dopo l’infortunio di Hojlund, capace di trascinare i partenopei con 9 gol stagionali, un duello aperto con McKennie che diventa una delle chiavi tattiche della sfida.

Secondo incrocio ufficiale: un duello equilibrato

Nonostante una carriera complessiva di 832 panchine in Serie A e numerosi trionfi anche all’estero, Spalletti e Conte si affrontano oggi per la seconda volta in sfide ufficiali. La prima, risalente a 49 giorni fa al Maradona, si era conclusa 2-1 a favore di Conte. Prima ancora, i due avevano incrociato le panchine solo in un’amichevole del 2017 a Singapore tra Chelsea e Inter, con vittoria di Spalletti.

Oggi, però, la posta in gioco è molto più alta. Il Napoli parte con un vantaggio di quattro punti sulla Juve, che insegue a meno tre dalla zona Champions e a 13 dalla vetta occupata dall’Inter. La differenza di necessità tra le due squadre rende il match cruciale: Conte deve proteggere il piazzamento europeo e gestire un’emergenza di uomini, mentre Spalletti può contare su abbondanza di scelte e una squadra reduce da un’importante vittoria in Champions League contro il Benfica.

Contesto attuale: emergenza Napoli, abbondanza Juve

Il Napoli affronta la sfida in condizioni precarie: circa dieci giocatori tra infortunati e non convocati, con l’arrivo in extremis di Giovane Santana dal Verona come rinforzo immediato, pronto a sedere in panchina. Spalletti, al contrario, non avrà ancora En-Nesyri ma può contare su una rosa più completa, pronta a sfruttare l’energia e la continuità dei protagonisti bianconeri.