La sfida Juventus-Napoli all’Allianz Stadium si è conclusa con un netto 3-0 per i bianconeri, ma a far discutere non è stato solo il risultato. La direzione di Maurizio Mariani, arbitro romano di 43 anni, è stata al centro delle critiche per alcune decisioni chiave ignorate o gestite in modo controverso, come evidenziato dalle analisi di Luca Marelli e Graziano Cesari.
Juventus-Napoli, la moviola: rigore netto per gli azzurri ignorato e altri errori dell’arbitro Mariani
Maurizio Mariani, nato a Roma il 25 febbraio 1982, ha un passato nella Marina Militare e una formazione tecnologica che lo ha portato a consultare spesso monitor e fotogrammi durante le partite. La sua carriera arbitrale è iniziata a 16 anni a Venezia, mentre frequentava la Scuola Navale Militare Francesco Morosini. La sua prima direzione in Serie A risale al 6 gennaio 2013 tra Chievo e Atalanta, con la promozione definitiva in massima serie arrivata nel luglio 2015.
Negli ultimi anni Mariani ha diretto partite importanti, tra cui il derby di Milano e la recente Cremonese-Napoli. Con Napoli e Juventus ha un passato ricco di precedenti: sui 26 incontri con gli azzurri, 17 vittorie, 3 pareggi e 6 sconfitte; con i bianconeri, 21 incroci con 13 successi, 5 pareggi e 3 ko.
Gli episodi chiave della gara
Mariani è stato coadiuvato dagli assistenti Tegoni e Berti, con Marchetti quarto uomo, Doveri al VAR e Di Paolo all’AVAR. Nel corso della partita ha ammonito Juan Jesus, Yildiz e Vergara.
Gli episodi più contestati includono:
Gol di David (23′): sospetto fuorigioco, ma rete convalidata dopo il controllo VAR.
33′ Juan Jesus: ammonizione per calcione su David.
39′ contatto Bremer-Hojlund e Vergara-Kalulu: il Napoli reclama rigore, ma Mariani lascia giocare e il VAR non interviene.
Uscita di Meret e contatto con David: rigore reclamato dagli azzurri, ma non concesso.
53′ Spinazzola e tocco sospetto di Bremer: considerato regolare dall’arbitro.
Il raddoppio di Yildiz (77′) e il tris di Kostic (86′) sono avvenuti su errori individuali dei giocatori, non sull’arbitraggio diretto.
L’analisi di Luca Marelli
Il talent di DAZN, Luca Marelli, ha spiegato i casi dubbi:
Sul gol di David, “il VAR ha effettuato due controlli: uno sul contatto Thuram-Di Lorenzo, solo contatto di gioco; l’altro sulla posizione di David, probabilmente tenuto in gioco da Juan Jesus e Di Lorenzo a terra”.
Sul rigore reclamato su Bremer-Hojlund: “È più rigore che no, ma non è un chiaro ed evidente errore da VAR”.
Contatto tra Vergara e Kalulu: al limite, così come l’episodio Meret-David.
Presunto mani di Bremer su Spinazzola: “Il braccio è aderente al corpo, regolare”.
Il punto di Cesari
L’ex arbitro Graziano Cesari ha parlato a Canale 5: “Sull’1-0 il Napoli chiede il rigore: Hojlund viene trattenuto da Bremer e Vergara abbattuto da Kalulu. Per me era un doppio rigore. Mariani non vede neanche le due trattenute, prima guarda la palla e poi il centro dell’area. Sarebbe stato corretto rivedere le immagini. Poi fischia un fallo a centrocampo su Miretti simile a quello in area, dimostrando incoerenza”.



