Juventus, mercato in entrata: Suzuki in pole per la porta, Zirkzee e Lucumí completano il piano di Spalletti
Una volta conclusa l'operazione, la Juventus potrebbe chiedere il portiere giapponese in prestito per una stagione, sfruttando i buoni rapporti instaurati con il club francese dopo l'affare Kolo Muani e la mediazione di Giovanni Carnevali.
BERGAMO, ITALY - MAY 25: Zion Suzuki of Parma Calcio celebrates following the team's victory in the Serie A match between Atalanta and Parma at Gewiss Stadium on May 25, 2025 in Bergamo, Italy. (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)
La Juventus continua a lavorare per completare l'organico a disposizione di Luciano Spalletti. Dopo gli arrivi di Alajbegovic e il ritorno di Randal Kolo Muani, la dirigenza bianconera concentra gli sforzi su tre priorità: un portiere, un difensore centrale e un altro attaccante. A fare il punto è SportMediaset, che ricostruisce le strategie del club in vista della parte finale del mercato.
Juventus, mercato in entrata: Suzuki in pole per la porta, Zirkzee e Lucumí completano il piano di Spalletti
Il primo obiettivo riguarda la porta. In cima alla lista resta Zion Suzuki, attualmente al Parma ma destinato, secondo SportMediaset e il Corriere dello Sport, a trasferirsi al Paris Saint-Germain per una cifra compresa tra i 30 e i 33 milioni di euro. Una volta conclusa l'operazione, la Juventus potrebbe chiedere il portiere giapponese in prestito per una stagione, sfruttando i buoni rapporti instaurati con il club francese dopo l'affare Kolo Muani e la mediazione di Giovanni Carnevali.
L'alternativa principale rimane Guglielmo Vicario, che potrebbe lasciare il Tottenham con la formula del prestito. Tuttavia, secondo le indiscrezioni riportate, Spalletti avrebbe espresso una preferenza per Suzuki, ritenuto il profilo ideale per guidare la porta bianconera nella prossima stagione.
Non meno importante è il reparto offensivo. Joshua Zirkzee continua a essere il nome in cima alla lista della Juventus. Il Manchester United avrebbe aperto alla possibilità di una cessione in prestito, chiedendo però l'inserimento di un obbligo di riscatto. La trattativa resta aperta e le parti sono al lavoro per trovare una formula che possa soddisfare entrambe le società, pur sapendo che Spalletti avrebbe inizialmente preferito un centravanti con caratteristiche più fisiche.
In difesa, invece, il principale obiettivo è Jhon Lucumí. Il Bologna è disposto a trattare la cessione del difensore colombiano, ma continua a chiedere una cifra vicina ai 25 milioni di euro, mentre la Juventus punta a chiudere l'operazione tra i 18 e i 20 milioni. La volontà del giocatore, favorevole al trasferimento, potrebbe rappresentare un elemento decisivo per ridurre la distanza economica tra i due club.
La linea della società è chiara: dopo il sesto posto della scorsa stagione, l'obiettivo minimo fissato da Spalletti è il ritorno in Champions League. Per questo motivo la Juventus vuole consegnare all'allenatore una rosa più competitiva e completa prima della chiusura del mercato, accelerando su tre operazioni considerate fondamentali per alzare il livello della squadra.
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