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domenica 9 agosto 2026 Calcio · Napoli · Serie A
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Argentina nel mirino della FIFA: indagine su striscione e rissa della finale Mondiale

La FIFA è pronta ad aprire un procedimento disciplinare nei confronti dell’Argentina dopo i fatti che hanno caratterizzato le ultime due partite del Mondiale 2026. Sotto la lente d’ingrandimento della federazione internazionale sono finiti due episodi distinti: lo striscione esposto al termine…

Argentina nel mirino della FIFA: indagine su striscione e rissa della finale Mondiale
La FIFA è pronta ad aprire un procedimento disciplinare nei confronti dell’Argentina dopo i fatti che hanno caratterizzato le ultime due partite del Mondiale 2026. Sotto la lente d’ingrandimento della federazione internazionale sono finiti due episodi distinti: lo striscione esposto al termine della semifinale contro l’Inghilterra e la rissa scoppiata al fischio finale della sfida con la Spagna.

Coinvolti diversi giocatori e membri dello staff

Il primo episodio riguarda lo striscione con il messaggio a favore delle Malvinas mostrato dai giocatori argentini dopo il successo ottenuto contro l’Inghilterra in semifinale. Un gesto che avrebbe spinto la FIFA ad avviare approfondimenti per valutare un’eventuale violazione dei regolamenti disciplinari. L’attenzione si è poi spostata sulla finale del Mondiale, quando al termine della partita contro la Spagna si è verificata una rissa che ha coinvolto calciatori e componenti delle due squadre. Anche questo episodio sarà esaminato nel dettaglio dagli organi disciplinari, che potrebbero adottare provvedimenti nei confronti dei protagonisti. Tra i tesserati dell’Argentina potenzialmente interessati dal procedimento figurano Leandro Paredes, Nahuel Molina, Thiago Almada e il vice allenatore Roberto Ayala. Sul fronte spagnolo, invece, la FIFA starebbe valutando anche la posizione di Gavi, coinvolto negli attimi di tensione successivi al triplice fischio. Nei prossimi giorni verranno raccolti i rapporti arbitrali, le immagini televisive e ogni altro elemento utile per ricostruire con precisione quanto accaduto. Solo al termine dell’istruttoria la FIFA deciderà se infliggere sanzioni disciplinari ai singoli tesserati o alle rispettive federazioni. Antonio Karol Giordano
Antonio Karol Giordano · Redattore