Cagliari-Esposito, è rottura totale: accuse pesanti tra il club e l'agente, il futuro dell'attaccante è in bilico
La vicenda è nata dall'allontanamento di Esposito dal ritiro di Ponte di Legno e dal successivo certificato medico che indicava dieci giorni di riposo per stress emotivo.
Il caso Sebastiano Esposito scuote il mercato del Cagliari e rischia di trasformarsi in una separazione anticipata. Il rapporto tra il club rossoblù e l'attaccante classe 2002 è ormai ai minimi termini dopo lo scontro pubblico tra il direttore generale Stefano Melis e l'agente del giocatore Mario Giuffredi.
Cagliari-Esposito, è rottura totale: accuse pesanti tra il club e l'agente, il futuro dell'attaccante è in bilico
La vicenda è nata dall'allontanamento di Esposito dal ritiro di Ponte di Legno e dal successivo certificato medico che indicava dieci giorni di riposo per stress emotivo.
Secondo quanto riportato dalle maggiori testate nazionali, il certificato è diventato il punto centrale della disputa. Il direttore generale del Cagliari ha criticato duramente la gestione della situazione, contestando il comportamento del giocatore e del suo entourage. "Ci siamo trovati davanti a qualcosa di più simile a un tentativo di estorsione", ha dichiarato Melis, aggiungendo che Esposito, dopo aver lasciato il ritiro, avrebbe mancato di rispetto a compagni, staff e tifosi. Il dirigente rossoblù ha inoltre definito il certificato medico ricevuto dalla società come dal contenuto "quantomeno imbarazzante".
Parole che hanno provocato la reazione immediata di Mario Giuffredi. L'agente dell'attaccante ha respinto ogni accusa, difendendo il proprio assistito e contestando le dichiarazioni del dirigente del Cagliari. "Melis dovrebbe vergognarsi di aver usato il termine estorsione", ha affermato il procuratore, spiegando che il calciatore avrebbe ricevuto una prescrizione di dieci giorni di riposo dopo una valutazione psicologica legata allo stress accumulato. Giuffredi ha poi annunciato l'intenzione di presentare una denuncia nei confronti del direttore generale rossoblù.
Una situazione diventata ormai difficilmente ricomponibile e che potrebbe avere conseguenze anche sul mercato. Esposito era già seguito da diversi club di Serie A, tra cui l'Atalanta, e ora il suo nome torna con forza tra i possibili partenti. Il Cagliari, però, non intende lasciarlo partire a condizioni svantaggiose: il direttore sportivo Nereo Bonato e la società valuteranno soltanto offerte ritenute adeguate al valore del giocatore.
Il futuro dell'attaccante, dunque, resta aperto. Dopo una stagione che aveva rilanciato le sue ambizioni, il rapporto con il Cagliari sembra essersi incrinato definitivamente e le prossime settimane potrebbero diventare decisive per individuare una nuova destinazione.
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