Napoli, nuovo stadio di proprietà: De Laurentiis accelera sul progetto. Possibile annuncio al Centenario?
Da tempo il presidente azzurro sostiene che un impianto di proprietà rappresenti un passaggio fondamentale per consentire al club di aumentare i ricavi e consolidare la propria competitività sia in Serie A sia nelle competizioni europee.
Italian businessman Aurelio De Laurentiis arrives for the screening of the film "Freaks Out" presented in competition on September 8, 2021 during the 78th Venice Film Festival at Venice Lido. (Photo by Marco BERTORELLO / AFP) (Photo by MARCO BERTORELLO/AFP via Getty Images)
Il progetto del nuovo stadio del Napoli potrebbe entrare presto in una fase decisiva. Secondo quanto riferisce la Repubblica, la società di Aurelio De Laurentiis avrebbe ormai accantonato l'ipotesi di investire sullo stadio Diego Armando Maradona, concentrando i propri sforzi sulla realizzazione di un impianto di proprietà, ritenuto strategico per garantire una crescita economica e sportiva duratura.
Napoli, nuovo stadio di proprietà: De Laurentiis accelera sul progetto. Possibile annuncio al Centenario?
Da tempo il presidente azzurro sostiene che un impianto di proprietà rappresenti un passaggio fondamentale per consentire al club di aumentare i ricavi e consolidare la propria competitività sia in Serie A sia nelle competizioni europee. Ora, secondo il quotidiano, il progetto starebbe assumendo contorni sempre più concreti.
L'area individuata sarebbe quella dell'ex Raffineria Q8 di San Giovanni a Teduccio, un sito di circa 38 ettari attualmente interessato da un intervento di bonifica, destinato a concludersi tra la fine del 2027 e l'inizio del 2028. È proprio su questa superficie che il Napoli immaginerebbe la costruzione del nuovo impianto.
Un primo indizio era già arrivato nelle scorse settimane. Durante la presentazione ufficiale di Massimiliano Allegri al Teatro San Carlo, l'amministratore delegato Andrea Chiavelli aveva confermato l'esistenza di una lettera d'intenti sottoscritta con Q8 Italia, spiegando che la società stava lavorando a un progetto alternativo rispetto alle precedenti ipotesi. L'idea, secondo la Repubblica, sarebbe quella di adattare il piano originariamente studiato per l'area di Caramanico, nei pressi del mercato di Poggioreale, trasferendolo nel sito di San Giovanni a Teduccio per realizzare uno stadio moderno da circa 70.000 posti.
L'attenzione, adesso, è tutta rivolta alla giornata di domani. In occasione delle celebrazioni per il Centenario del Napoli, in programma in Piazza del Plebiscito, non viene esclusa la possibilità che Aurelio De Laurentiis possa fornire aggiornamenti ufficiali sul futuro dell'impianto. Al momento, tuttavia, si tratta esclusivamente di un'ipotesi riportata da la Repubblica e non ancora confermata dal club.
Se il progetto dovesse concretizzarsi, il Napoli compirebbe un passo storico, entrando nel ristretto gruppo delle società italiane dotate di uno stadio di proprietà. Un'infrastruttura moderna consentirebbe infatti di incrementare i ricavi derivanti da hospitality, attività commerciali, eventi e servizi, riducendo la dipendenza dagli incassi esclusivamente sportivi e rafforzando ulteriormente il modello di crescita perseguito dalla gestione De Laurentiis.
af
Usiamo cookie tecnici e, previo consenso, cookie di profilazione per misurare il
traffico e mostrare annunci pertinenti. Puoi cambiare idea quando vuoi dalla
Cookie Policy.