UEFA, cambiano le regole di Champions League, Europa League e Conference: tutte le novità dal 2026/27
A partire dalla stagione 2026/27 Champions League, Europa League e Conference League saranno interessate da due modifiche operative che riguarderanno il modo in cui viene visualizzato il tempo di gioco negli stadi e la gestione delle squalifiche legate al cumulo di ammonizioni.
La UEFA prepara una nuova fase di aggiornamenti regolamentari per le proprie competizioni europee. A partire dalla stagione 2026/27 Champions League, Europa League e Conference League saranno interessate da due modifiche operative che riguarderanno il modo in cui viene visualizzato il tempo di gioco negli stadi e la gestione delle squalifiche legate al cumulo di ammonizioni.
UEFA, cambiano le regole di Champions League, Europa League e Conference: tutte le novità dal 2026/27
La prima novità riguarda il funzionamento degli orologi presenti negli impianti europei. Fino a oggi, al termine del 45' e del 90', il cronometro si fermava automaticamente, lasciando ai tifosi sugli spalti soltanto l'indicazione del recupero comunicata dall'arbitro. Con il nuovo regolamento, invece, il tempo continuerà a scorrere anche nei minuti aggiuntivi: il display mostrerà quindi il minuto effettivo della gara con l'indicazione del recupero, permettendo al pubblico di avere una percezione più chiara dello sviluppo della partita fino al fischio finale.
Un cambiamento pensato per rendere l'esperienza negli stadi più trasparente e vicina a quanto già avviene attraverso le piattaforme digitali, dove il recupero viene normalmente seguito minuto per minuto.
L'altra modifica riguarda il sistema delle sanzioni disciplinari. La nuova formula della League Phase, introdotta nelle competizioni UEFA, ha aumentato il numero di partite da disputare nella prima fase dei tornei e ha portato la federazione europea a rivedere il meccanismo delle diffide e delle sospensioni per accumulo di cartellini gialli.
Dalla stagione 2026/27 la prima squalifica scatterà dopo quattro ammonizioni, mentre gli eventuali successivi provvedimenti arriveranno ogni due ulteriori cartellini ricevuti. La UEFA ha così deciso di modificare la soglia precedente, ritenuta meno adeguata rispetto al nuovo calendario internazionale, evitando che un numero maggiore di gare aumenti il rischio di assenze determinate esclusivamente dal cumulo disciplinare.
Le due modifiche entreranno quindi a pieno regime dalla prossima annata europea e rappresentano un ulteriore adattamento della UEFA ai cambiamenti introdotti dal nuovo formato delle competizioni. Un intervento che punta da una parte a migliorare la leggibilità delle partite per il pubblico e dall'altra a rendere più equilibrato il sistema delle squalifiche in una stagione con un calendario sempre più intenso.
Usiamo cookie tecnici e, previo consenso, cookie di profilazione per misurare il
traffico e mostrare annunci pertinenti. Puoi cambiare idea quando vuoi dalla
Cookie Policy.