Verdi: “A gennaio non ho rifiutato il Napoli. Ancelotti? Ci tiene sulle spine”

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Verdi Napoli Ancelotti – L’attaccante del Napoli Simone Verdi ha rilasciato alcune dichiarazioni a Radio Kiss Kiss sulla sua nuova avventura a Napoli. L’ex giocatore di Milan, Carpi e Bologna ha detto la sua sul rapporto con Carlo Ancelotti e con i compagni, sulla città e sugli obiettivi per il futuro.

Simone Verdi su Napoli, Ancelotti e il rifiuto a gennaio

“Dopo la sconfitta contro la Juventus ci siamo subito rialzati contro il Liverpool, la vittoria contro gli inglesi è un’emozione che mi porterò dietro per tutta la vita. Ancelotti? Lui tiene tutti sulle spine, ci fa sentire importanti alla stessa maniera, noi dovremo essere bravi a sfruttare le occasioni. Lavorare con lui arricchisce il tuo bagaglio tecnico, senza nulla togliere agli altri allenatori con cui ho lavorato. Con la mia compagnia stiamo girando Napoli, per vedere quello che può offrire, è una città completamente nuova per noi. Ci hanno regalato anche una statuina del Presepe che raffigurava me, poi abbiamo visitato il Museo di Capodimonte. Quando sono arrivato a Napoli conoscevo già Hysaj, Mario Rui e Zielinski, miei compagni all’Empoli. Non pensavo che lo spogliatoio fosse così umile. La gara contro l’Udinese? Non possiamo sottovalutarla, hanno un allenatore che imposta un calcio propositivo. Il mio ruolo? Posso giocare un po’ ovunque, va bene tutto e farlo il più possibile. Il mio rifiuto a gennaio? Non era un no al Napoli ma un sì al Bologna, società che mi aveva dato fiducia quando non avevo fatto bene. Adesso viviamo la città in maniera spensierata”.