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ESCLUSIVA – Ajax, l’allenatore U16: ‘Milik e Klaassen blindati; Bazoer un predestinato, Napoli gli sta stretta’

Il nome di Riechedly Bazoer dell’Ajax torna per la terza volta in prima fila come sogno per il centrocampo azzurro che sarà. Tante voci, ancora una volta, sul binario Napoli-Amsterdam, ma per ora, chiudere affari con il club olandese, vedi Klaassen e Milik, per il Napoli sembra una chimera. La redazione di Gonfialarete.com ne ha parlato in esclusiva con Willem Weijs, tecnico dell’under 16 dell’Ajax che con Bazoer condivide i trascorsi al PSV Eindhoven, dove è stato suo allenatore tra i 14 ed i 16 anni.

Klaassen, Milik e Bazoer. Al Napoli piacciono i gioielli dell’Ajax, ma nessun affare va poi in porto. I primi due hanno deciso di restare ad Amsterdam, il terzo ci sta pensando. Cosa c’è dietro questa volontà? Non si sentono pronti per il salto in un altro campionato o c’è anche voglia di rivalsa per il titolo sfumato proprio all’ultima giornata nella scorsa Eredivisie?
“Credo che sia un po’ l’una e un po’ l’altra cosa. Faccio un esempio, quando ho parlato con Bazoer nel corso dell’ultima stagione, lui mi ha detto di avere innanzitutto un solo obiettivo: diventare campione d’Olanda con la maglia dell’Ajax. Dunque, l’elemento della rivincita evidentemente c’è. D’altro canto però, credo che tutti e tre hanno la sensazione di poter imparare di più e sanno che facendo ancora bene all’Ajax, con una buona stagione soprattutto a livello europeo, l’anno prossimo ci sarà comunque interesse, magari anche di più”.

Tanti rumors sul futuro di Higuain, sappiamo che il nome di Milik è in cima alle preferenze del DS Giuntoli. L’Ajax ha annunciato che resterà, ma non è detto che il Napoli non possa tornare a puntare su di lui l’anno prossimo. Credi che abbia davvero i numeri per divenire il nuovo Lewandowski, o comunque, per diventare uno dei più forti a livello europeo?
“Credo che Milik possa migliorare ancora tanto giocando nell’Ajax, ma nonostante ciò lo vedrei già pronto per adattarsi bene in un altro tra i 20 top club d’Europa. Per lui però è importante giocare con continuità, solo così può crescere sino a diventare uno dei migliori a livello europeo. Mi ripeto, un altro anno eccellente all’Ajax, soprattutto nelle competizioni europee e potrà star certo che l’estate prossima lo vorranno molti top club“.

Veniamo a Riechedly Bazoer: un ragazzo che tu conosci benissimo…
“Riechedly Bazoer è tanto forte, quanto giovane. E’ un giocatore completo. Potente, ma veloce, ha qualità e quantità. Deve aggiungere al suo bagaglio tecnico qualche gol e qualche passaggio smarcante in più, dopodiché, se lo fa, può diventare uno tra i più forti al mondo. Sono molto curioso di capire se lui sceglierà di fare subito il grande salto, firmando ad esempio con un club come il Barcellona, oppure se preferirà farne prima uno intermedio, in un club dove potrebbe giocare con maggior continuità. Io gli consiglio la seconda ipotesi, è talmente tanto giovane che di tempo per giocare in una ‘super big’ ne ha ancora tantissimo“.

E tu lo conosci da quando avevi 14 anni e lo allenavi al PSV…
“Si, ho avuto la fortuna di lavorare con lui per due stagioni, quando lui cresceva dai 14 ai 16 anni. Ciò che abbiamo sempre potuto ammirare di lui al PSV è che fosse un predestinato. Era spesso il miglior giocatore dei vari tornei giovanili ed infatti alcuni club inglesi gli misero gli occhi addosso già quando ancora era molto piccolo. All’Ajax è cresciuto molto e soprattutto ha cambiato ruolo. Qui gioca a centrocampo, mentre al PSV ha sempre giocato come centrale difensivo. Oggi posso dire che forse sarebbe stato meglio per lui ruotare più posizioni anche quando era ad Eindhoven”.

Chi dei tre gioielli dell’Ajax secondo te è stato più vicino al Napoli? E soprattutto: chi potrà finalmente abbracciare l’azzurro in futuro?
“Non ne so molto di più rispetto a quello che si legge sui giornali. Non si può fare un paragone tra le varie situazioni, perchè per quanto ne sappia io l’Ajax avrebbe valutato e accettato eventuali offerte consone per Bazoer, mentre non avrebbe voluto lasciar partire Klaassen e Milik. Io credo che l’attaccante polacco sarebbe perfetto per il Napoli e Klaassen in egual misura. Anche Bazoer, ovviamente, nel Napoli ci starebbe bene; ma con tutto il rispetto per il club azzurro, credo che lui voglia una piazza ancora più importante…

Andrea Falco