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NAPOLI-BENFICA 4-2, le pagelle: imprendibile Mertens, Hamsik ancora sontuoso; che impatto per Maksimovic!

Il Napoli batte il Benfica per 4-2 grazie a una furia azzurra che si è abbattuta sui lusitani nella parte centrale dell’incontro. Da registrare per Sarri la sofferenza nella parte iniziale dell’incontro e soprattutto il calo di tensione accusato nel finale, quando i suoi hanno rischiato di far rientrare pericolosamente il Benfica in partita. Le Pagelle:

REINA 6,5:
Unica sbavatura quell’uscita a vuoto sul finale di gara che poteva lasciar strada addirittura al gol del 4-3. Per il resto un’ottima prestazione, soprattutto per la sicurezza offerta al reparto con le sue uscite alte e la gran parata su Mitroglou in avvio di gara.

HYSAJ 7:
Prestazione maiuscola di un giocatore che mai diresti essere soltanto alla seconda partita a questi i livelli. Salva un gol già fatto, spinge come un forsennato e aggredisce qualsiasi cosa con la maglia rossa passi dalle sue parti.

ALBIOL sv:
Gioca troppo poco a causa di un problema fisico che lo estromette troppo presto dal match.

KOULIBALY 6,5:
Qualche grande intervento, alla Koulibaly, che scatena il San Paolo e qualche piccola disattenzione: alla Koulibaly. Nel complesso un’altra prova più che positiva.

MAKSIMOVIC 7:
Voto di fiducia e di incoraggiamento per il centrale del futuro che non poteva scegliere momento “migliore” per il suo esordio, atteso da tutti i tifosi azzurri. Non sente la pressione del gran debutto, e neanche quella dell’etichetta da mister 25 milioni, entrando in campo con grande concentrazione e personalità, dimostrandosi perfettamente inserito negli schemi complessi della linea difensiva di Sarri.

GHOULAM 6,5:
Ha forse qualche responsabilità sul gol del 4-2 di Salvio, ma questo è l’unico neo di una prestazione molto importante. Il Benfica gli lascia colpevolmente campo per andare e lui dimostra tutta la sua qualità offensiva. Suo il cross disegnato dalla bandierina per il gol di Hamsik che apre le marcature.

JORGINHO 6-:
Prestazione diligente e attenta in cabina di regia, dove è meno stressato da marcature ad personam rispetto a quanto gli accade in Italia. Troppo evidente però l’errore che porta al gol di Guedes per non tenerne conto nel giudizio. Disattenzione, che comunque, sul 4-0 può anche starci (ma non ditelo a Sarri)

HAMSIK 7,5:
Viene difficile trovare ulteriori aggettivi per questo inizio di stagione del capitano: gol numero 101, sensazione di controllo costante del gioco e della partita, vero gladiatore nel continuare, con personalità, a farsi cercare per gestire i palloni più pesanti durante il complesso finale di partita, nonostante un problemino all’adduttore che ne andava piegando la resistenza. IMMENSO.

ALLAN 6,5:
Dimostra sin dai primi minuti qual è il motivo per il quale Sarri, stasera, ha scelto lui. In fase propositiva non dà ciò che offre Zielinski, evidentemente, ma in gare come questa serve tutta la sua verve e la sua energia.

CALLEJON 6,5:
Conquista il rigore che chiude la partita e c’è il suo zampino anche sul gol del 4-0. Per il resto, il solito grandissimo Callejòn.

MILIK 6,5:
Trasformazione chirurgica del penalty, assist di spalla, peccato per aver mancato l’occasione di segnare la seconda doppietta consecutiva. Ottima anche la prestazione, deve forse migliorare nella scelta di tempo in alcuni movimenti. I compagni lo trovano un po’ troppo spesso in off-side.

MERTENS 7,5:
Una spina nel fianco della difesa del Benfica dal primo all’ultimo momento che è stato in campo. Fantastica la punizione, che ricorda le tante che calciava e segnava ai tempi del PSV. Il secondo gol da opportunista è il giusto premio alla prestazione, incisiva e volitiva.

INSIGNE 6,5:
Entra in campo col piglio giusto e gestisce molto bene alcune ripartenze. Peccato per non aver trovato l’intesa perfetta con Milik in occasione di quel cross arretrato che sarebbe stato l’assist del 5-0.

GIACCHERINI SV