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Reina: “Sono felice a Napoli, l’Italia è casa mia”

Italia-Spagna è anche la partita di Pepe Reina. Ad intervistarlo è stato Marca“L’Italia è casa mia. Sono felice in una città come Napoli, che è molto simile al sud della Spagna”.
Portiere? “Non c’è molto da scoprire. Buffon a 38 anni rimane uno dei migliori portieri in circolazione. In Italia è un riferimento per tutti i giovani, è in un grande momento. Ho un buon rapporto con lui, nonostante la rivalità sportiva tra Juve e Napoli. C’è rispetto reciproco e da parte mia tanta ammirazione. E’ un esempio per qualsiasi portiere”. 
Difesa? “L’assenza di Chiellini può essere importante. I tre centrali della Juve e il portiere sono una macchina perfetta che ha permesso alla Juve di essere per tanto tempo la squadra che ha subito meno gol in serie A. In particolare mi piace Bonucci. Esce palla a piede in maniera impressionate, è aggressivo in difesa e per come gioca la palla è quasi un centrocampista in più”. 
Esterni? “Vediamo chi giocherà, se ci saranno Candreva e De Sciglio oppure no, hanno diverse opzioni. Candreva mi piace molto, è molto completo, sa giocare in tante posizioni, sta facendo molto bene all’Inter”. 
Centrocampo? “Non so se giocherà De Rossi o Verratti, entrambe saranno il punto di riferimento del gioco. De Rossi ha tanta esperienza in questo tipo di partite, si fa sempre notare in campo. A prescindere da chi giocherà, il loro centrocampo gioca con pochissimi tocchi, provano a fare la transizione dalla difesa all’attacco molto rapidamente”. 
Attacco? “Pellè è un giocatore che è esploso di recente, ma all’Europeo ci ha dato il mal di testa. Con Eder si intende alla perfezione, è una coppia che ci darà problemi”. 

“L’Italia, con tutto il rispetto – ha detto ancora Reina – non ha mai avuto una squadra troppo talentuosa, ma anche se non può fare il miglior calcio, è tra le più competitive. La parola che definisce meglio l’Italia è competitività, la sua capacità di compere a prescindere dal gioco. Sono vincenti”.  

3-5-2? “E’ molto difficile giocare contro questo schema. Soprattutto quando, come è successo con Conte, c’è molto lavoro dietro. Anche Ventura lo ha usato per molti anni a Torino. E’ difficile perchè realizzano superiorità a centrocampo. Ma ha anche i suoi svantaggi e cercheremo di sfruttarli”.

Juventus Stadium? “Sarà pieno e sosterrà la Nazionale. Sarà bello. Non soffriamo di panico o di paura. Dobbiamo usare personalità e il nostro gioco. Questo tipo di partite sono belle da giocare in qualsiasi scenario, ma giocarle allo Juventus Stadium è un privilegio”.