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ESCLUSIVA – Il Napoli senza Milik fa meno paura? Ecco cosa ne pensano le radio romane

Se non si è mai vissuta almeno per un giorno la realtà della capitale, è impossibile avere realmente la percezione di cosa siano per la città di Roma le famigerate radio romane: cuore pulsante, quasi tachicardico, dell’ambiente giallorosso. Non un semplice mezzo di informazione. Piuttosto una fucina di idee in continua attività, che accompagna il tifoso romanista 24 ore al giorno alimentando un perenne dibattere, che parte dalla notizia, per poi sottoporla e a una centrifuga di spunti, opinioni, umori, passioni ribollenti,  il cui prodotto rientra in quel novero di elementi che alla fine ti portano a rispolverare quell’ormai inflazionato luogo comune che dice:”vincere qui è più difficile“. Osservazione che tanto conosciamo anche noi e che tanto accomuna la realtà capitolina a quella di Napoli.
Abbiamo scavalcato i muri della loro quotidiana concorrenza reciproca e siamo riusciti a metterle tutte insieme, sperando che il server adesso non esploda, per capire meglio qual è il termometro della vigilia in casa giallorossa. Soprattutto, in risposta a una semplicissima domanda, che però dice tanto di ciò che sarà Napoli-Roma del prossimo sabato: “Ma il Napoli, senza Milik, fa meno paura?

Ecco cosa ne è venuto fuori…

Fa un po’ meno paura, ma fa ugualmente paura. Non si può nascondere che la Roma avrà il vantaggio di affrontare un Napoli orfano del suo giocatore più in forma, questo è innegabile. La Roma però dal canto suo deve sapere che affronterà ugualmente un grande avversario, in uno stadio dove è sempre difficilissimo fare il risultato. Inoltre, credo che Gabbiadini sarà motivatissimo per dimostrare, a chi finora non l’ha mai preferito, tutto ciò di cui può essere capace: mi aspetto una gran partita“.

Alessio Di Francesco – Radio Radio @DiFrancescoAle

Per la partita secca di sabato non cambia nulla. Il Napoli resta forte pur mutando gli interpreti, l’ha dimostrato in questo avvio di stagione. Anzi, vi dirò,Gabbiadini può anche essere più pericoloso perchè con lui, tatticamente, il Napoli darà meno punti di riferimento. E’ un giocatore importante, ha solo la sfortuna (Higuain prima, Milik poi) di avere sempre davanti a lui un attaccante che fa due gol a partita. Sul lungo periodo invece, perdere uno come Milik e non poterlo rimpiazzare fino a gennaio, è chiaro che tolga qualcosa al Napoli. Non so se la Roma recupererà terreno in termini di pronostici per il secondo posto, dipende anche da cosa fanno prima di tutto i giallorossi e da quanti punti lasceranno lungo il proprio percorso. Ciò che è certo, è che, ancora una volta, tra le due litiganti gode la Juventus. Come sempre“.

Federico Nisii – TeleRadioStereo 92.7

E’ veramente un problema grosso per il Napoli: Gabbiadini non è Milik e a Sarri toccherà riplasmare la squadra attorno all’ex doriano. Nei 90 minuti questa assenza può favorire la Roma, ma sulla carta, per quanto concerne la corsa al secondo posto, il Napoli resta una squadra più forte di quella giallorossa e per tanto ancora favorita per il traguardo finale“.

Fabrizio Aspri – Rete Sport

Sulla singola partita, non mi faccio troppe illusioni: per la Roma sarà dura ugualmente. Sulla lunga distanza invece, è chiaro che il Napoli qualcosa ci perda. Gabbiadini ha una quindicina di partite per chiarire l’equivoco: dimostrare se è un grande giocatore, oppure che non lo è. Può far bene perchè ha qualità, anche se le sue caratteristiche non sono l’ideale per le trame di gioco e i movimenti che chiede Sarri al proprio attaccante“.

Dario Bersani – TeleRadioStereo 92.7 @DarioBersani

Ne parlavamo proprio oggi in radio… il tasso di pericolosità offensiva del Napoli è immutato. Non mi fido di questo Gabbiadini che scalpita da tempo per avere la sua grande occasione…

Riccardo Cotumaccio – Rete Sport @_Cotu

No. La forza del Napoli è il gioco, organizzato ed efficace. In più la rosa è stata arricchita in maniera intelligente e funzionale. La mancanza di un elemento, per quanto sia un giocatore importante e che mi piace molto, non intacca la pericolosità della squadra, almeno non nel breve periodo. In più, io di un calciatore temo più la motivazione, che in questo caso può essere addirittura definita “frustrazione”, che la qualità in sè. Manolo Gabbiadini le ha entrambe. Sarà un grande fattore di rischio per la Roma, secondo me“.

Valentina Catoni – TeleRadioStereo 92.7 @ValentinaCatoni

Si, oggettivamente si: è un Napoli che fa meno paura. Gabbiadini è un buon giocatore, ma resta un semplice buon giocatore, non è quel gran finalizzatore che ti fa la differenza. Il Napoli resta leggermente favorito per il secondo posto, ma prima lo era in maniera solare: ora la Roma ha accorciato le distanze di parecchio“.

Massimiliano Martino – CentroSuonoSport @massimartino

 

Andrea Falco