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Il cubo per “smanettare” e scaricare la tensione

Capita a tutti di giocherellare con le penne, graffette, post-it, o anche semplicemente con le dita. E’ un modo di scaricare la tensione, anche se spesso non viene considerato un indicatore di produttività. Ma, se non altro, adesso si può farlo in modo più innovativo, grazie al “Fidget Cube” (letteralmente “cubo agitato”) ideato dai fratelli Matthew e Mark McLachlan.

Il fidget cube - foto da kickstarter-2

Secondo i fratelli McLachlan, è l’idea stessa che si ha del giocherellare che deve cambiare: spesso considerato come “poco professionale”, secondo gli inventori è invece un modo per migliorare la concentrazione e migliorare dunque la produttività, specie se è possibile indirizzare la cosa in modo appropriato.

E’ per questo che è nato il Fidget Cube, un oggetto sostanzialmente semplice ma per certi versi geniale: si tratta di un cubo sulle cui facce vi sono interruttori, pulsanti, cursori e rotelle. Ovviamente nessuno di questi fa niente, ma il cubo è così in grado di soddisfare tutti i bisogni di movimento che possono avere le vostre dita.

Il fidget cube - foto da kickstarter

I fratelli McLachlan hanno lanciato una campagna su Kickstarter per finanziare la commercializzazione dell’idea, e il successo è stato eccezionale: il loro obiettivo era raccogliere solo 15.000 dollari, e invece in un paio di settimane hanno superato i 4 milioni. L’arrivo sul mercato del Fidget Cubeè quindi confermato per dicembre 2016, candidandosi come un potenziale insolito regalo di Natale.

Il fidget cube - foto da kickstarter