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LA DOMENICA DELL’EX – Dezi-Cavani gol, vince David Lopez, pari nel derby per Gargano. Volano Mazzarri, Pecchia e Benitez

Apriamo la nostra rubrica dedicata agli ex con un doveroso tributo ad Edinson Cavani. Giusto che sia così, nel week-end in cui Higuain ha segnato al Napoli. Il Matador, sempre più capocannoniere della Ligue 1, ha steso il Lille a domicilio lo scorso venerdì sera, con il decimo gol del suo campionato. Il successo esterno (0-1) permette al PSG di agganciare al secondo posto il Monaco di De Sanctis, che non riesce ad andare oltre il pari sul campo del St.Etienne. Entrambe le compagini restano però soltanto a meno 6 dal Nizza di Balotelli che continua nella sua impressionante striscia di vittorie, anche grazie al sesto gol stagionale dell’attaccante italiano.

Chi in testa ci è invece sempre più saldamente è il Verona di Fabio Pecchia che emula il suo maestro Rafa Benitez. Lo spagnolo ha portato i suoi ad imporsi in trasferta sul Preston sabato pomeriggio (1-2), mentre gli scaligeri hanno superato tra le mure amiche il modesto Trapani di Cosmi (2-0). Il Newcastle guida ancora la Championship con 3 punti di vantaggio sul Brighton, mentre il Verona si consolida a +5 su Entella e Cittadella. Certo che, potendo contare rispettivamente su gente come Mitrovic e Pazzini in un campionato di seconda divisione, le avventure dei due potrebbero essere riassunte in uno dei più noti spot pubblicitari dei giorni nostri: ti piace vincere facile?

Tra gli ex allenatori azzurri in vetta ai rispettivi campionati però, non va dimenticato Andrea Agostinelli, che in Albania resta primo malgrado non sia riuscito ad andare oltre il pari nel suo ritorno da ex sul campo del Partizan di Tirana. La gara si chiude 0-0 con un espulso per parte: partita, ci sembra di poter dire, abbastanza sentita…

Non è in testa, ma è come se lo fosse per quello che sta facendo, il Watford di Mazzarri. Sabato pomeriggio gli uomini del Mago Walter hanno superato a Londra l’Hull City (1-0), trovando il quarto risultato utile consecutivo ed agganciando un impensabile settimo posto. 90 minuti per Britos e Behrami, che si becca l’immancabile ammonizione al 53′; solo 5 minuti più recupero, invece, per Camilo Zuniga, che subentra ad Amrabat al minuto 85. Il Watford ha adesso gli stessi punti del Manchester United e addirittura 3 in più del Leicester di Ranieri, campione d’Inghilterra in carica. Leicester che comunque esce da un week-end positivo, avendo fermato sull’1-1 il Tottenham a White Hart Lane.
A completare il quadro degli ex azzurri in Premier sarà Federico Fernandez: il Flaco scenderà in campo questa sera nel monday night, quando il suo Swansea affronterà in trasferta lo Stoke City in un delicatissimo scontro salvezza.

Sarà una domenica da ricordare anche per l’altro ex azzurro a segno. A dire il vero, Jacopo Dezi, è ancora di proprietà del Napoli. Il centrocampista attualmente in forza al Perugia, ha siglato uno dei 4 gol con cui gli umbri di Cristian Bucchi, a proposito di vecchie conoscenze, si sono imposti per 1-4 sul campo del Vicenza penultimo, muovendo in maniera importante la classifica e confermandosi sempre più in zona Play-off. Per quanto riguarda gli altri due talentuosi prospetti azzurri in prestito in cadetteria, arrivano purtroppo due sconfitte, entrambe per 2 reti a zero. Cade a sorpresa in casa infatti il Carpi di Bifulco (mezzora con ammozione) contro l’Ascoli di Aglietti; cede a Bari la Pro Vercelli del suo ex compagno nel Napoli Primavera Luperto, in campo per gli interi 90 minuti.

Per quanto riguarda gli ex azzurri in giro per il resto d’Europa, da registrare l’importante successo dell’Espanyol di David Lopez a Siviglia contro il Betis, che permette alla seconda squadra di Barcellona di allontanarsi dalla zona calda della classifica e piazzarsi al centro della stessa. Lo spagnolo ha giocato gli interi 90 minuti nell’inedita posizione di difensore centrale, che già qualche volta aveva ricoperto in passato, ma mai a Napoli.
Perde in casa, invece, nella serie B tedesca, il Karlsruher di Erwin Hoffer, battuto per 1-3 da uno Stoccarda che punta ovviamente alla promozione. La squadra dell’austriaco si avvicina ora pericolosamente al fondo della graduatoria ed il momento dell’attaccante, in campo per 90 minuti, rispecchia quello della squadra: solo un gol nelle prime 11 partite.
Sempre in Germania, non sorride neanche Edu Vargas: vince il suo Hoffenheim, contro l’Herta Berlino, ma il cileno resta in panchina per gli interi 90 minuti di gara.
Va decisamente meglio al Panathinaikos di Giandomenico Mesto, in campo per 90 minuti nella vittoria per 2-0 contro i fanalini di coda dell’Iraklis. La squadra di Stramaccioni è al secondo posto, a meno 4 dai cugini dell’Olympiakos e settimana prossima si gioca il derby…

Chiudiamo l’appuntamento settimanale con un occhio al continente americano. Dove spicca il primato, in Argentina, dell’Estudiantes di Mariano Andujar, che però ha saltato la partita perchè ancora alle prese col recupero dall’infortunio. Il club di La Plata ha battuto 2-1 in rimonta il Racing Club con un gol al 90′. Male invece l’Independiente di German Denis, fermato 0-0 in casa dall’altra squadra di La Plata, il Gimnasia.
El Tanque lascia il campo anzitempo e continua nel suo momento negativo: nessun gol in stagione e soltanto 3 in totale dal suo ritorno in argentina a gennaio scorso.
Pareggia, in Messico, anche il Monterrey di Walter Gargano: 1-1, nel derby contro il Tigre di Gignac. El Mota viene ammonito al 60′ e lascia ‘El Clasico‘ numero 109 un minuto più tardi, sostituito da Gonzalez.

 

di Andrea Falco