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NAPOLI-LAZIO 1-1, le pagelle: Chiriches fa l’Albiol, Reina butta 2 punti: non basta un grande Hamsik

Il Napoli non va oltre il pari contro la Lazio in una partita bellissima in cui il migliore in campo è stato senz’altro il pubblico del San Paolo che ha continuato a sostenere la squadra sino al triplice fischio finale. Quello che sancisce la sesta partita senza vittorie nelle ultime 8.

Le pagelle:

 

Reina 4
Con una squadra che fa così fatica a segnare, non si può prendere gol sul proprio palo al primo tiro. Ovviamente non può essere l’unico capro espiatorio, ma il suo errore pesa come un macigno.

Hysaj 6,5
Gioca una bella partita in entrambe le fasi e oggi scopre di avere anche una buona conclusione dalla distanza: bravo Marchetti.

Chiriches 7-
Prestazione maiuscola che dimostra perchè Sarri lo preferisca al pur ottimo Maksimovic. E’ quello che più somiglia ad Albiol nel guidare la linea e nell’avviare l’impostazione. In alcuni frangenti è anche più elegante e bello da vedere dello spagnolo. Arriva forse un po’ in ritardo a chiudere su Keita in occasione del gol, ma non era facile contro un avversario così rapido rimediare all’improvvida uscita di Koulibaly

Koulibaly 6,5
Spazza via qualsiasi avversario si pari dalle sue parti. Un po’ improvvida l’uscita così alta che porta poi a creare lo spazio per il gol di Keita, ma non si può pensare di non concedere neanche un tiro, per certi versi innocuo, a una squadra che ha la qualità della Lazio. Nel primo tempo fa una chiusura impressionante su Felipe Anderson ed un’altra sullo stesso Keita, nella ripresa provvidenziale su Djorjevic.

Ghoulam 6,5
Spinge tantissimo approfittando dello spazio che in maniera fisiologica gli lascia Inzaghi col suo schieramento. Bravo a trovare l’assist, ma considerando che l’arma tattica per aver la meglio in questa partita poteva essere lui, forse era necessaria ulteriore precisione nei cross e nelle giocate.

Diawara 6,5
Giù subito ad avviare la manovra, sempre ad uno massimo due tocchi, e poi su ad aggredire alto Biglia e poi di nuovo giù a sporcare ogni linea di passaggio ed arrestare ogni possibile ripartenza. Conferma di essere un giocatore veramente importante.

Hamsik 7,5
Partita di pregevole fattura condita da un gol bellissimo che meritava di essere il gol partita. E’ un faro per questa squadra e nel secondo tempo se l’è caricata sulle spalle come solo lui in questo momento può fare. Non sarà un leader per definizione, ma sicuramente in questo momento, per questo Napoli, è il leader tecnico.

Zielinski 6,5
Prestazione positiva che si avvicina a quelle in cui aveva impressionato a inizio stagione. Gioca tanti palloni e si propone di continuo negli spazi che i tre piccoli gli lasciano coi loro movimenti.

Insigne 5,5
Buon primo tempo dove sfrutta gli spazi che la Lazio concede da quella parte per sfondare in tandem con Ghoulam. Gli manca l’ultima giocata, forse il riferimento centrale da cercare una volta negli ultimi 25 metri. Nel secondo tempo scende di qualità e sbaglia qualche pallone di troppo.

(Gabbiadini 6)
Entra in campo con grande voglia di fare ma non riesce a sfruttare  le prime due palle che riceve in profondità meglio di come ha fatto. Bella anche una sponda che porta a una conclusione di Hamsik. I limiti sono oggettivi, l’impatto positivo, non si può pretendere che la vinca da solo in 20 minuti.

Mertens 6-
Parte fortissimo, ma il non trovare il gol che per l’impegno meriterebbe lo condiziona e col tempo finisce per incaponirsi in soluzioni personali che non aiutano in questo momento il Napoli. Nulla gli si può rimproverare sull’applicazione ed il dare tutto per la maglia che indossa.

Callejòn 5,5
Bene in avvio di gara in una partita che esalta, per i ritmi esasperati, la sua capacità di essere un attimo prima a dare una mano alla difesa e un attimo dopo dall’altra parte a concludere. Forse spende troppo e non riesce ad essere incisivo come altre volte negli ultimi 30 metri.

El Kaddouri sv

Allan sv

 

Sarri 5,5
Forse Gabbiadini meriterebbe più fiducia. Come detto i limiti sono oggettivi, ma la gestione è altrettanto oggettivamente rivedibile. Ha ragione a dire che il suo Napoli, al netto degli errori individuali, come fase difensiva sta facendo meglio di quanto incassa, non a caso per dargli tante soluzioni in quel reparto in estate sono stati spesi 35 milioni. In avanti invece, toccherà a lui inventarsi qualcosa di nuovo, altrimenti saremo costretti a fare di questi discorsi almeno fino a gennaio.

 

Andrea Falco