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Il Napoli si riappropria del suo destino con la giusta garra e devozione

Il Napoli ritrova la giusta garra e grazie alla provvidenziale goleada contro l’Inter si butta alle spalle uno dei periodi più brutti di sempre: una crisi che sembrava esser destinata a durare fino all’arrivo di una punta di ruolo.

In settimana si è spesso discusso di come il Napoli fosse incredibilmente bello stilisticamente, ma era del tutto incapace di concretizzare il bel calcio prodotto perché mancava quell’attaccante che fosse capace di buttarla dentro. Dopo l’addio di Higuain, dopo l’infortunio di Arkadiusz Milik, Sarri ed il Napoli si erano aggrappati a Manolo Gabbiadini e poi a Mertens senza però riuscire ad ottenere i risultati sperati.

Dopo la prestazione contro l’Inter sembra che qualcosa sia cambiato, sembra che alle spalle della squadra di Sarri soffia finalmente un vento nuovo: allo stesso tempo di rivoluzione e restaurazione.

A mettere la firma sulla svolta, che dovrà esser confermata martedì a Lisbona per lo spareggio di Champions League contro il Benfica, sono stati due scugnizzi “simboli” del club azzurro di Aurelio De Laurentiis: Marek Hamsik e Lorenzo Insigne, che con il loro talento, i loro gol e soprattutto con il loro attaccamento alla maglia, rappresentano un Napoli ad alta fedeltà, che sta cercando di voltare pagina e rimettersi in corsa per lo Scudetto.

Capitan Hamsik, sembra non volersi porre obiettivi, grazie al gol segnato contro l’Inter, ha raggiunto Cavani ed è salito a quota 104 nella classifica all time dei cannonieri azzurri. A meno undici reti dal primato assoluto di Diego Armando Maradona. “Raggiungerlo è un mio grande obiettivo, sono felice di essere sempre più vicino a questo traguardo”, ha scritto sul suo sito il centrocampista, tirando le somme di un venerdì sera trionfale per lui e i suoi compagni.

“Siamo contenti di essere tornati alla vittoria, grazie a un approccio ottimo alla partita. Abbiamo sconfitto una squadra forte e arriveremo con il morale molto alto alla sfida di Champions contro il Benfica, in cui vogliamo prenderci la qualificazione per gli ottavi di finale. E neppure la lotta per lo scudetto è già chiusa, con la classifica così corta”.

Hamsik è dunque convinto di potersela giocare con tutti, come Insigne che dopo il gol realizzato proprio contro i neroazzurri fa salire a 4 il suo bottino stagionale. Il Napoli ha così ritrovato anche un altro leader che dopo il lungo momento di black-out di inizio stagione, sembra esser rinato.

Non si ferma comunque la ricerca di un attaccante, queste settimane saranno decisive per capire se sarà Pavoletti o meno a vestire la maglia azzurra.

Adesso Sarri ha a disposizione un’arma in più molto preziosa, per continuare a tamponare l’emergenza in attacco: gli azzurri hanno trovato “in casa” le risorse per rialzare la testa, nel segno dell’alta fedeltà. Il futuro comincia a fare meno paura.