Interviste Napoli

Ancelotti in conferenza: “Insigne resterà, manca solo il rinnovo. Stadio vuoto? Ci sono altri problemi oltre i risultati”

Ancelotti
Alla vigilia della gara il tecnico di Reggiolo Carlo Ancelotti, presso il Centro Tecnico di Castel Volturno ha parlato della consueta conferenza stampa.

NAPOLI CAGLIARI ANCELOTTI – Il Napoli affronta in casa il Cagliari, per la 35esima giornata del campionato di Serie A. Gli azzurri scendono in campo al San Paolo, uno stadio sempre più deserto e privo della sua anima: i tifosi.

Alla vigilia della gara il tecnico di Reggiolo Carlo Ancelotti, presso il Centro Tecnico di Castel Volturno ha parlato della consueta conferenza stampa.

La conferenza stampa di Carlo Ancelotti alla vigilia di Napoli-Cagliari

Quanto è importante la gara di domani? “Napoli-Cagliari è importane perché vogliamo restare al secondo posto, perché vogliamo raggiungere gli 80 punti e vogliamo chiudere il campionato nel migliore dei modi. La squadra è brillante, non da segni di stanchezza e sono molto positivo”.

Su Lorenzo Insigne?Ne parliamo già da un po’, il Napoli è in continua evoluzione e da qui riparte la prossima stagione. In settimana c’è stato questo incontro con Insigne e con il suo procuratore. Lorenzo ha deciso di restare e di prolungare il contratto di un altro anno. Da parte nostra non c’è mai stata la volontà di cederlo e anche lui ha ribadito più volte di voler restare”.

Lei crede che in futuro potrebbe ricoprire la posizione di allenatore Manager? “No, non credo, richiederebbe troppo tempo e ci sono persone più competenti di me in questo lavoro. Non ho voglia e non voglio rubare il lavoro nessuno. Non voglio entrare in cose diverse da quello che è il lavoro del semplice allenatore. Il Napoli la prossima stagione avrà lo stesso sistema di gioco o ci saranno dei cambiamenti? “Difenderemo 4-4-2, come da settembre, poi il gioco d’attacco varierà come la costruzione da dietro, come fatto già quest’anno”.

La moglie di Trippier ha visitato la città. Il Napoli del futuro sta già nascendo? “Sulle future trattative diciamo che sarà un periodo lungo. Fino al 31 agosto possono succedere tante cose. Lozano come lo vede un giocatore del Napoli?  Non mi piace parlare di calciatori che giocano in altre squadre. La moglie di Trippier era venuta qui a Napoli e ha visto che è una bellissima città ma ci sta che venga la gente in qui in vacanza, Napoli è bellissima. Ci sono diversi calciatori che stiamo valutando e ci sono diverse trattative, bisognerà tener conto che ci sono anche calciatori che non vogliono venire qui. Lozano e Trippier sono tra i profili che stiamo valutando e siamo interessati”.

Il San Paolo è sempre più vuoto:Beh non credo che la colpa sia della squadra o dei giocatori, una stagione è fatta di momenti entusiasmanti e momenti meno entusiasmanti. Noi ci poniamo sempre l’obiettivo di fare bene e cerchiamo di coinvolgere al massimo i tifosi sperando che anche loro ci diamo una mano. Ci sono problemi più complessi non solo legati ai risultati”.

Su Zielinski? “Piotr ha disputato un’ottima stagione, ha fatto bene in tutte le posizioni in cui l’ho messo, l’ho schierato più basso, più alto, può migliorare nella continuità e nell’acquisizione di maggior personalità, soprattutto quando gioca in una posizione più bassa in cui occorrono intelligenza tattica, visione e non solo grandi qualità tecniche”.

Su Callejon? “E’ stato un malinteso, c’è stato un chiarimento con i tifosi. E’ molto sereno, tranquillo ma lo era anche a Frosinone dopo quest’episodio, credo sia stato un atto di frustrazione, è uno dei più ammirati e apprezzati per professionalità e impegno.

Casillas, lei lo ha allenato, non potrà più giocare: “Diciamo che gli è andata bene, siamo tutti contenti per questo, ho lavorato con lui due anni, ha alzato tutte le coppe che ho vinto a Madrid, al calcio ha dato tanto, sembra che non possa giocare di più, può fare un altro tipo di vita”.

Sulle polemiche di questi giorni tra Adani e Allegri: “Non c’è solo l’estetica, ma l’efficacia, ma non sono cose in antitesi. Bisogna avere una squadra organizzata, in fase di possesso e non possesso, ma che giochi bene perché se giochi bene hai più possibilità di fare buoni risultati”.