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Koulibaly al fianco di Ghoulam: “Per me è un fratello. Per il Pallone d’Oro tifo per Mané”

NAPLES, ITALY - OCTOBER 01: Kalidou Koulibaly of SSC Napoli celebrates with teammate Faouzi Ghoulam after scoring his team's third goal during the Serie A match between SSC Napoli and Cagliari Calcio at Stadio San Paolo on October 1, 2017 in Naples, Italy. (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

Kalidou Koulibaly parla del rapporto con Faouzi Ghoulam e dell’orgoglio di rappresentare l’Africa in campo e fuori. Diversi gli spunti emersi durante l’intervista a Le Buteur.

KOULIBALY GHOULAM NAPOLI – Il difensore del Napoli Kalidou Koulibaly ha rilasciato un’intervista al quotidiano algerino Le Buteur in occasione della visita al Centro Sportivo di Castel Volturno e allo stadio San Paolo di un gruppo di bambini nordafricani, connazionali di Ghoulam. Il senegalese ha accettato con entusiasmo l’invito del compagno di squadra a stare al suo fianco in questa iniziativa. A margine, il difensore del Napoli ha espresso tutte le sue emozioni. “Per me è bello aiutare Ghoulam nel sociale – ha detto Koulibaly a Le Buteur – per me è come un fratello. E’ stato fantastico vedere bimbi algerini che mentre gridavano ‘Allah ou Akbar Koulibaly’. E’ stato grandioso, non sapevo di essere così popolare in Algeria”.

Invece, nonostante il Senegal sia stato avversario nella finale di Coppa d’Africa vinta dall’Algeria, nella nazione nordafricana avvertono un certo legame con i senegalesi. “Ho saputo che quando sono stato vittima degli episodi di razzismo, anche gli sportivi algerini si sono mobilitati. Me l’ha detto Nadil, fratello di Faouzi. Tra noi siamo molto legati. Lo stesso vale per Ounas (adesso al Nizza ndr). Ci chiede sempre tanti consigli. Io e Faouzi speriamo di rivederlo presto in campo dopo l’infortunio”.

Lo stesso deve valere per Ghoulam, continuamente escluso da Ancelotti e dalla nazionale. Koulibaly, sulle colonne di Le Buteur si è voluto soffermare soltanto sull’esperienza di Ghoulam in nazionale. “Adesso deve pensare a lavorare. E’ molto legato al suo paese. Non si è perso un minuto della Coppa d’Africa”. Koulibaly è molto popolare anche perché è tra i concorrenti alla vittoria del Pallone d’Oro. Tra gli africani anche Mané, Mahrez e Salah. “Sono tutti grandi giocatori – ha affermato Koulibaly – a questo elenco aggiungerei Aubameyang. L’ultima è una generazione di fenomeni. Per la vittoria del Pallone d’Oro faccio il tifo per Mané, mio connazionale e amico. Siamo cresciuti insieme”. Tra i difensori, van Dijk è un osso duro. “Calciatore fortissimo – ha dichiarato Koulibaly con grande fair play – la sua nomination è meritata. Ormai è ad alti livelli da anni”. Proprio come il senegalese del Napoli. “Lavoro per l’orgoglio della mia gente”.