Atalanta Interviste

Atalanta, parla Muriel: “Io tra Ronaldo, Gasp e… la libertà!”

Luis Muriel si racconta a cuore aperto  in un’intervista al Corriere dello Sport. L’attaccante colombiano dell’Atalanta ha raccontato la sua stagione ripercorso la sua carriera.

Atalanta, parla Muriel: “Io tra Ronaldo, Gasp e… la libertà!”

Gasperini e Ronaldo: “Il miglior Muriel di sempre? Quasi. Si avvicina, ci siamo, il mio tarlo è uno. L’assenza di continuità. Ho i colpi, dite così, intuizioni straordinarie, poi mi fermo per qualche partita. Nella mia testa deve scattare qualcosa per giocarle tutte allo stesso livello, Gasp mi sta aiutando parecchio. E i riscontri sono buoni. Ho già fatto otto gol in campionato, il mio record in Italia è di 11, a Udine e con la Samp. Ho le movenze di Ronaldo? Le movenze, bastassero quelle… Poi aggiungono, Muriel ha i colpi di Ronaldo. Dai, non scherziamo, ha poco senso. Era il mio idolo da ragazzino, seguivo lui e Ronaldinho, incantato al video, stop e star per rivedere, ammirare e sognare. Se alla fine della mia carriera ottenessi il 30% della sua, sarebbe il massimo. Dove si firma?”.

Firmino: “Il miglior attaccante al mondo? Ora vi stupisco. Vi aspettate i gol di quelli che segnano 40 gol a stagione. No, ho un’altra idea. Infatti scelgo Firmino, per la sua enorme qualità che non significa solo buttarla dentro. Con un colpo di tacco ti manda in porta, per me conta e vale di più. Come me? Quando sto bene e ho la mente sgombra, sì”.

Ancora Gasperini (e gli altri): “Chi è Muriel in campo? Un amante della libertà. Mi spiego: devo mettermi a disposizione, a 28 anni conosco le leggi del gruppo, Gasperini è un maestro e mi sta aiutando senza pause. Magari riuscirò a ottenere quella continuità necessaria per la consacrazione. Però ho avuto tanti allenatori bravi che mi hanno capito. Impossibile sceglierne uno, ma Giampaolo alla Sampdoria mi ha trasmesso tantissimo”.

Duvan Zapata: “Duvan? In campo è una belva, ti azzanna ed è impossibile da prendere. Fuori dal campo un pezzo di pane, mai visto uno più buono e sensibile. Al punto che ti sembra un altro rispetto all’incredibile Duvan della domenica pomeriggio o del sabato sera, quando indossa la maglia dell’Atalanta. Nota le differenze tra Duvan privato e Duvan pubblico: in fondo stiamo parlando della stessa persona. Invece no, sono gemelli molto diversi. Uno come Zapata lo vorrei sempre dalla mia parte”.