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Coronavirus Campania, De Luca: “Sciacallaggio per la nostra regione, inaccettabile. Campania resta la Regione con il tasso di mortalità più bassa per mortalità covid, non solo da febbraio, ma anche per quanto riguarda novembre”

de luca

Vincenzo De Luca, nella sua ormai abituale conferenza del venerdì, fa un quadro dei dati regionali: “Abbiamo alle spalle una settimana di confusione piena di attacchi e atti di sciacallaggio nei confronti della Campania, dobbiamo avere la forza di continuare a lavorare”.

Coronavirus Campania, De Luca: “Sciacallaggio per la nostra regione, inaccettabile. Campania resta la Regione con il tasso di mortalità più bassa per mortalità covid, non solo da febbraio, ma anche per quanto riguarda novembre”

“I dati sanitari di oggi 3.900 nuovi contagi con una percentuale del 16,5% su 25 mila tamponi. Da tre quattro giorni la percentuale di positivi sui tamponi scende leggermente, speriamo che sia una tendenza. Per quanto riguarda le terapie intensive abbiamo al momento 190 ricoverati su 650 posti disponibili, cioè il 27% di occupazione delle terapie intensive. Abbiamo oltre 500 posti letto disponibili per pazienti covid. La Campania resta ad oggi la Regione con il tasso di mortalità più bassa per mortalità da covid, non solo da febbraio, ma anche per quanto riguarda settembre-novembre. Questa cosa dei dati, zone non zone, rosse, gialle, verdi, la reputo una grande idiozia opportunistica. Ci sono zone che sarebbero state strarosse, dopo la poca attenzione dei comuni, vedi Napoli sul lungomare, ma chi dovrebbe tutelare la salute dei suoi cittadini era impegnato a fare il salto delle ospitate in tv. La Campania non poteva non essere zona rossa, già da giugno. Anche per responsabilità del Governo non ha espresso nessun dato concreto e trasparente, cosa che noi abbiamo fatto. Per fare lo sbarellamento di una persona prima che entri in ospedale ci vogliono ore, e voi state a mettere l’attenzione della cronaca su ciò che fa la Campania? Ma stiamo scherzando? Stavano in macchina queste persone, dove dovevano stare? Ospedale da campo? Che idiozia. E il personale chi lo trova? Gli anestesisti mancano, in Campania ne hanno mandati solo sette. Sull’episodio gravissimo del Cardarelli, ho espresso il cordoglio per la persona deceduta. Quel tale che ha diffuso il video, che ha avuto lo stomaco animalesco, ha trovato il tempo per metterlo sui social, mentre gli infermieri andavano a prendere una lettiga. Una vergogna senza fine, per quello che hanno scatenato su di noi e sulla nostra reputazione. Noi non siamo il peggio del peggio per colpa di qualche imbecille”. E conclude: “Verranno presi provvedimenti più restringenti sulle piazze, strade, anche sul lungomare di Napoli. Ora dobbiamo mantenere orgoglio. Non c’è emittente che non ci dedica attenzione, ma avere i risultati che abbiamo noi è un vero e proprio miracolo. Grazie alla classe medica e, consentitemi, al governo regionale. Se non avessimo agito così, oggi non avremmo la situazione che stiamo vivendo. Ho letto un giornale stamattina, in Italia si agisce in Campania si muore – ricordo che la Campania ha il più basso tasso di mortalità nazionale -. Alla lista degli sciacalli si aggiunge Di Maio, Luigi Di Maio. Contestava a noi di aver sprecato denaro pubblico per l’utilizzo degli ospedali. Voleva essere commissario regionale. E parla in questo modo? Mi fermo, perché questo soggetto mi procura istinti che vorrei controllare. Rinnovo il mio invito a fare un dibattito pubblico con me, spero che non faccia il coniglio come ha fatto in precedenza. Stesso invito lo rivolgo a qualche camorrologo di professione (allude a Flavio Britatore, ndr) che continua a parlare di cose di cui non capisce nulla. Volgarità, sciacallaggio e cafoneria è meglio mandare a casa questo Governo. Un antimeridionalismo e antinapoletanismo che fa rabbia e che non si sopporta più. Contro chi sta dando prova di responsabilità e orgoglio civico. Stiamo lavorando senza farci distrarre. Verrà approvato un bando per selezionare anestesisti in Campania. Ringrazio il comparto della medicina privata e abbiate fiducia, pazienza e soprattutto un senso di responsabilità. Senza sottovalutare il problema.”

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