Inter Interviste

Inter, Conte: “Noi favoriti dopo un anno di lavoro è un miracolo. Eriksen gioca più di tanti altri…”

Eriksen

“Arriviamo  a questa gara con tre positivi. I convocati in nazionale sono rientrati e sono tutti a disposizione. C’è chi è rientrato dopo aver giocato tanto e chi ha giocato di meno”. Antonio Conte presenta la sfida contro i granata di Marco Giampaolo dopo la seconda sosta per le nazionali.

Inter, Conte: “Noi favoriti dopo un anno di lavoro è un miracolo. Eriksen gioca più di tanti altri…”

Torino e Real. “La situazione è difficile, certo, ma lo è per tutte le squadre che giocano in competizioni europee. Si gioca ogni tre giorni e si giocano partite impegnative. Sarà complicato fino a Natale e anche dopo. Lo sappiamo benissimo e dovremo cercare di affrontare la situazione nel miglior modo possibile, sperando che la buona sorte ci sorrida anche dal punto di vista di infortuni e positività”. Eriksen, problemi di posizione? “Sul discorso della lingua non lo so. Come ho detto già, faccio le scelte sempre per il bene dell’Inter e quindi cerco di fare tutto nella maniera giusta. Eriksen ha avuto tantissime occasioni dall’inizio dell’anno e ha giocato più di tanti compagni di squadra. Quando lo riterrò opportuno giocherà nell’11 iniziale o a partita in corso, altrimenti prenderò altre decisioni. Per quanto riguarda il ruolo, secondo me non può giocare davanti alla difesa. Penalizzerebbe troppo il calciatore, che ha una dote importante su tutte: ha un tiro importante, di destro e di sinistro, quindi metterlo davanti alla difesa lo snaturerebbe totalmente. Questa è la mia valutazione tecnica”. Inter favorita per lo scudetto. “Noi sappiamo che dobbiamo lavorare, conosciamo i nostri pregi e i nostri difetti. Dobbiamo pensare a noi stessi e mi auguro che ci sia sempre onestà intellettuale da parte di tutti, soprattutto da parte di chi deve dare giudizi. In un anno essere considerati i più competitivi anche in confronto a squadre che arrivano da anni di dominio assoluto in Italia vuol dire che stiamo facendo qualcosa di straordinario. Io mi auguro che l’equilibrio resti fino alla fine. Più equilibrio ci sarà, più squadre saranno in corsa per obiettivi prestigiosi e più dovranno emergere situazioni come lavoro, organizzazione e mentalità. Mi auguro che sia molto più equilibrio e che faccia emergere i valori. Abbiamo numeri importanti, che testimoniano quello che ho detto. La squadra ha raccolto meno di quanto meritava. Conosciamo queste statistiche così come conosciamo quelle in fase difensiva. Purtroppo c’è un’elevata capacità realizzativa quando ci tirano in porta. Dobbiamo essere più bravi nel cercare di essere più efficaci in zona gol. Noi concediamo poco, molto meno rispetto all’anno scorso, però quando hanno tirato ci hanno fatto spesso gol. Su 7 partite di campionato ne abbiamo pareggiate 3, vinte 3 e persa una. In Champions ne abbiamo persa una e pareggiate due. Mi auguro di rivedere però sul campo gli stessi concetti e di essere bravi a portare a casa vittorie. Alla fine, anche se domini le partite ma le pareggi o perdi, diciamo che si tenderà sempre a vedere il bicchiere mezzo vuoto. Oltre alle prestazioni dobbiamo cercare di fare risultato, il che cambia giudizi, umori e tante situazioni”.

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