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Atletico Madrid, ora è ufficiale: Diego Costa non è più un calciatore colchoneros

Termina dunque, con ufficialità a partire da oggi, l’avventura di Diego Costa all’Atletico Madrid. Il club della capitale spagnola ha infatti comunicato la risoluzione del contratto, che sarebbe terminato il prossimo 30 giugno, con l’attaccante. Nei giorni scorsi il giocatore aveva chiesto alla società di concludere anticipatamente l’avventura per motivi personali e nella giornata di oggi è arrivata la rescissione.

Atletico Madrid, ora è ufficiale: Diego Costa non è più un calciatore colchoneros

Questo il comunicato della società madrilena, che ufficializza appunto la risoluzione contrattuale con l’attaccante brasiliano con cittadinanza iberica. “L’Atlético de Madrid e Diego Costa hanno raggiunto un accordo per la risoluzione del contratto dell’attaccante, che sarebbe terminato il 30 giugno 2021. Il giocatore spagnolo-brasiliano ha chiesto al club di essere liberato per motivi personali pochi giorni fa e ha firmato questo martedì la risoluzione del contratto, che stabilisce lo svincolo dal nostro club. Da quando è arrivato al club nel 2006 a soli 17 anni, l’attaccante ha giocato 215 partite ufficiali in due fasi, segnando 83 gol e distribuendo 36 assist. Durante la sua permanenza all’Atlético  Madrid, ha vinto una Liga (2013-14), una Copa del Rey (2013), un’Europa League (2018) e due Supercoppe Europee (2010 e 2018). Dal club lo ringraziamo per la sua dedizione in questi anni e gli auguriamo buona fortuna per la prossima fase della sua carriera professionale.” Il tecnico dell’Atletico Diego Simeone ha parlato in conferenza di questa notizia: “Il club ha rilasciato una dichiarazione per raccontare la situazione di Diego. La società lo ha aiutato senza subire danni e questo genera serenità. Sanno che vogliamo bene a Diego, abbiamo passato molto tempo insieme nel migliore dei modi e abbiamo parlato con lui. Ha anche bisogno di trovare nuove sfide perché è bravo, forte e ovunque andrà farà le cose bene, perché è un combattente. Lo ringrazio, come tutte le persone che ci hanno donato il loro cuore, e così è stato per Diego dal punto di vista sportivo e umano. Spero che trovi la strada migliore e che ci possiamo abbracciare quando ci rivedremo, visto che non ci vediamo da un paio di giorni perché non è venuto ad allenarsi mentre stava trattando”.

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