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FOCUS – I numeri di Zielinski: che sia questo l’anno dell’esplosione?

Zielinski
Photo by Fabio Sasso/Imago)

FOCUS ZIELINSKI – “Zielinski se segnasse di più potrebbe diventare anche più forte di De Bruyne”. Queste sono le parole di Zibì Boniek, presidente della Federcalcio polacca, quando ha commentato il periodo che sta vivendo l’azzurro. Chi emerge in un Napoli in difficoltà senza Mertens e Osimhen è certamente Piotr Zielinski, che ha praticamente invertito la sorte dimostrando di non essere solo un ottimo sostituto trequartista ma di essere disegnato per quel ruolo.

FOCUS – I numeri di Zielinski: che sia questo l’anno dell’esplosione?

La redazione di Gonfialarete.com ha analizzato i numeri del centrocampista polacco dopo 18 partite tra campionato e coppe confrontandoli con le gare della stagione 2019/2020. I dati raccolti non fanno che alimentare il quesito delle ultime settimane: che sia questo l’anno dell’esplosione di Zielinski? Vediamo perché.

Nonostante l’azzurro abbia giocato meno partite da titolare rispetto allo scorso anno (14 contro 16) ha avuto un rendimento molto più importante. Mentre in media i passaggi diminuiscono di sedici unità, raddoppiano i dribbling. Inoltre c’è da notare che a questo punto della stagione ha già segnato 4 volte, fornendo altrettanti assist a differenza dello scorso anno che aveva solo servito un assist. Questo ci porta alla verifica secondo cui Piotr ha inciso ai fini del gol ogni 143 minuti a differenza dei 1.472 dello scorso anno. Impressionate! Dunque, ciò significa che – tenendo conto anche del sistema di gioco che è cambiato e del ruolo differente che oggi ricopre – il partenopeo è più propositivo, cerca di più l’iniziativa. Da questi dati bisogna non trascurare il fatto che il Covid ha inciso negativamente sulla sua titolarità.

Da quando Mertens è fuori dai giochi per l’infortunio, Zielinski ha dimostrato di essere non solo un ottimo sostituto, ma di essere tagliato per quel ruolo. Ha maggiore libertà nei movimenti, è veloce, forte nei duelli e nel dribbling: mai come quest’anno riesce ad esprimere al meglio il suo valore tecnico. L’aspettativa di essere il nuovo Hamsik sembrava aver messo in ombra il suo vero valore. Non ha mai tradito la sua affidabilità negli anni, ma c’era comunque la sensazione che il Napoli avesse in rosa un grandissimo calciatore dal talento un po’ timido. Alla luce di quest’analisi il quesito di cui sopra può trovare una risposta, perché quest’anno il polacco sembra mentalmente pronto a rispondere alle attese di queste stagioni, tenendo sempre conto che Zielinski è un calciatore classe 1994.

Serena Grande

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