Altre squadre News

Europei, le avversarie dell’Italia: alla scoperta della Turchia. Cosa c’è da sapere

La prima avversaria degli azzurri è la compagine Luna e stelle. Inizia il countdown, meno due da Italia-Turchia, partita inaugurale del girone A nonché dell’Europeo itinerante.

Turchia, Cakir: “Stiamo preparando la partita con l’Italia nei minimi dettagli”

Europei, le avversarie dell’Italia: alla scoperta della Turchia. Cosa c’è da sapere

All’Olimpico venerdì 11 alle 21 la gara fungerà da battesimo alla competizione continentale. Nei tornei internazionali la Turchia è sempre stata in bilico fra vittorie esaltanti e sconfitte amarissime, senza mezze misure. A questi Europei le aspettative sono alte e in molti indicano il team di Senol Gunes il possibile underdog dell’Europeo. Occhio, dunque: per Roberto Mancini e la truppa azzurra subito un avversario niente male da affrontare. Una rosa con un bel mix di giovani, è molto compatta difensivamente e la centralità di Burak Yilmaz è croce e delizia (come storicamente accade alla nazionale turca) nonché di forza e debolezza per la nazionale di Gunes.

UFFICIALE – Italia-Turchia, arbitra Makkelie

L’Olimpico di Roma riapre dunque le porte dopo la chiusura del campionato, ma soprattutto si rianima sugli spalti, perché tornano i tifosi: la capienza è fissata a quasi sedicimila spettatori, il 25 percento di quelli che può ospitare l’impianto capitolino, ma in occasione del match è presumibile ce ne saranno poco meno di quattordicimila. Insomma, non tanti ma sicuramente molti, visto il recentissimo (tragico) passato. Organizzazione studiata nei minimi particolari, ovviamente: nell’area stadio, fuori e dentro l’Olimpico, ci saranno tremila addetti ai lavori, solo gli steward sono poco più di mille.

Le disposizioni per entrare all’Olimpico per Italia-Turchia (fonte Sport Mediaset)

Queste le certificazioni, unitamente al biglietto della partita con posto preassegnato, per entrare all’Olimpico (dal sito della Figc)

– Certificazione di avvenuta vaccinazione contro il SARS-CoV-2, rilasciata da Autorità Sanitaria italiana. La validità è dal quindicesimo giorno successivo alla somministrazione della prima dose fino alla data prevista per il completamento del ciclo vaccinale (quando sono previste 2 dosi) e di 9 mesi dal giorno del completamento del ciclo vaccinale;

– Certificazione di avvenuta guarigione, rilasciata da Autorità Sanitaria italiana. La validità del certificato è di 6 mesi dalla data di fine isolamento (guarigione);

– Certificazione di negatività ad un test antigenico molecolare o rapido per la ricerca del virus SARS-CoV-2 (redatta esclusivamente in lingua italiana o inglese) effettuato in data non antecedente le 48 ore dall’inizio della gara. ( Vale a dire: non antecedente alle ore 21.00 del giorno 9 giugno per la prima gara, Turchia-Italia; non antecedente alle ore 21.00 del 14 giugno per la seconda gara, Italia-Svizzera; non antecedente alle ore 18.00 del 18 giugno per la terza gara, Italia-Galles; non antecedente alle ore 21.00 del 1° luglio per il Quarto di Finale).

Non sarà consentito l’accesso in assenza di una delle suddette certificazioni, o qualora le stesse risultassero incomplete o non conformi alle indicazioni fornite. Si ricorda che è obbligatorio presentarsi allo stadio con un valido documento di riconoscimento in originale (esempio: Passaporto; Carta di Identità). Si ricorda di rispettare gli orari di arrivo allo stadio riportati sul biglietto e di presentarsi all’apposita entrata indicata sul titolo di accesso per consentire le operazioni di ingresso. All’interno dello stadio è obbligatorio rispettare il posto assegnato sul biglietto e contrassegnato sulla seduta, mantenendo il distanziamento di 1 metro sia frontalmente che lateralmente. È altresì obbligatorio l’utilizzo della mascherina (preferibilmente di tipo chirurgico o FFP2), sia all’esterno che nelle sedute interne dello stadio.

Se vuoi sapere di più sul Napoli, tieniti sempre aggiornato con www.gonfialarete.com